Il racconto della nostra cena da Esprì è stato forse il primo post dedicato a qualcosa che non era passato per la nostra cucina.
A dire proprio le cose come stanno, credo sia stato dopo la cena da Fabio ed Emanuela che abbiamo deciso di dedicare un post a settimana al racconto delle nostre esperienze gastronomiche, per condividere impressioni positive, deludenti o che semplicemente ci hanno lasciati indifferenti.
Ho fatto pure la rima, toh..
Certo non c’ è nessuna presunzione di mettersi a fare i critici gastronomici, io che a malapena riesco ad esserlo di me stessa, solo di condividere e di scambiare qualche opinione e suggerimento.
Di sicuro Esprì è uno di quei luoghi di cui mi piace parlare, che vorrei far conoscere a tutti, di cui vorrei riuscire a trasmettere tutto il buono che c’ è.
Certamente non ci hanno lasciati indifferenti Fabio ed Emanuela, anzi.. da quella prima cena vantiamo numerose altre cene ed un corso di cucina naturale.
Così, dopo essere stati da loro quasi a colazione (il corso iniziava presto eh!!), a pranzo e a cena, ci mancava solo di presentarci per l’ ora del tè. E l’ abbiamo fatto.
Una Colonnella ghiacciata dopo qualche fiocco di neve e tanta pioggia sembrava spingerci a gran forza verso una tazza di cioccolata calda così ci siamo lasciati tentare..
Cioccolata calda (Gran Cru 75%) alla cannella, bocciolo di tè, piccola pasticceria con biscottini fragranti, mini bignè, meringhe bianche e leggere con una freschissima dadolata di mela al centro, mini crostatine alla marmellata, torta di mandorle e cioccolato bianco senza farina ed una fetta di torta di mele…..
Sazi e soddisfatti ci siamo alzati, abbiamo guardato l’ orologio.. erano le 19:00.
E siamo rimasti per cena.