La regola è : uno entra ed uno esce.
Chaiaramente non l’ ho imposta io, che mai mi sognerei di porre dei limiti alla mia infinita collezione di libri!!!
Eppure devo ammettere che la mia libreria sta assumendo le dimensioni di quel meraviglioso negozietto londinese Books For Cooks, dove sono sicura che sarete andate tutte almeno una volta. Almeno.
Quando ero piccola mi piaceva tanto sfogliare i libri di cucina della nonna, che poi più che libri erano riviste e quadernini pieni di appunti, delle riviste mi piacevano tanto le foto (che oVVoVe a pensarci adesso…) piene di quelle cose terribilmente anni 80 come aspic, tartine, salmoni, dolci decorati con litri di panna e ciliegine candite come fossimo i principali produtori mondiali di biglie rosse..
Ma amavo annusare i quadernini stropicciati, con le macchie di cioccolato, di vino, che se ci pigiavi bene il naso contro sentivi persino un po’ di vaniglia, o di acqua di fiori d’ arancio, cannella, caffè….
Crescendo, ho trascritto le ricette delle nonne sui miei di quadernini e contemporaneamente ho cominciato ad arricchire la mia personale collezione di ricette…
Ciao a tutti, mi chiamo Serena e sono un ‘ acquirente seriale di libri di cucina.
E’ una dipendenza, checcipossofà? Del resto si sa che le ossessioni si combattono solocon un’ altra ossessione.
Ad ogni modo, prometto di starmene boncitta per un po’, almeno fino a che mio marito non lam smetterà di usare i termini divorzio e libreria nella stessa frase.
Ma quel che è fatto è fatto, e questo libro bellìììssimo ormai lo avevo acquistato circa 1 mesetto fa in occasione del compleanno della mia mamma perchè un libro che si chiama The Birthday Cake Book scritto da Fiona Cairns può solo promettere il meglio.
In effetti la torta non mi ha delusa affatto.
Ho apportato qualche modifica che vi segnalo comunque nella ricetta, e, al pari della Toffee Cake di qualche post fa c’ era qualcosa che non mi quadrava in fase di cottura.
Io la torta l’ ho lasciata in forno per 1 ora e 1\4 invece che per 35-40 minuti (sempre a 170°) come indicato sul libro!
Ancora, il vin santo è una mia sostituzione al posto del Grand Marnier proposto da Fiona!!
| PISTACHIO, VIN SANTO AND OLIVE OIL CAKE | | Print |
- olio EVO 125 ml
- uvetta di Corinto (al posto della sultanina) 60 g
- Vin Santo (al posto del Grand Marnier) 2 cucchiai
- pistacchi non salati 200 g
- pinoli 40 g
- farina 100 g
- lievito per dolci 1 cucchiaio
- zucchero di canna integrale 200 g
- uova leggermente battute 3
- burro morbido 100 g
- la scorza grattugiata di 1 arancia
- la scorza grattugiata di 2 limoni
- zucchero a velo
- Preriscaldare il forno a 160°-170°. Per me 170°.
- Spennellare con un pochino d' olio uno stampo da 23 cm di diametro.
- Mettere l' uvetta in ammollo nel vino.
- Tostare leggermente i pistacchi ed i pinoli in due teglie separate.
- Quando i pistacchi saranno ormai freddi tritarli al mixer.
- Amalgamare in una bol la farina, il lievito ed i pistacchi ridotti in una granella finissima.
- Montare le uova con lo zucchero fino a che il composto sarà spumoso e soffice.
- Incorporare l' olio, il burro e le scorze d' agrumi.
- Aggiungere la farina e l' uvetta con tutto il liquido.
- Versare il composto nello stampo e distribuire i pinoli tostati in superficie.
- Cuocere per ........
- Il libro indica come tempi di cottura 35-40 minuti, io ho lasciato la torta in forno per circa 1 ora ed 1\4!!!