Loving People Through Food
Jun 192012
 

 I Can See Clearly Now, Johnny Nash


Ne ho fatte di cretinate in vita mia… eeeeeeh se ne ho fatte… molte più di quelle che potete leggere sul blog, ed immaginare….
Eppure sapevo già nel mentre che peccavo che sarei stata redenta. Infatti avevo programmato tutto. Persino la redenzione.
Dopo aver preso il sole in modo così incosciente che neanche Icaro avrebbe osato tanto, mi sono ripromessa che dopo i 30 avrei fatto le vacanze in montagna, passeggiato in riva al mare con cappello e ombrellino parasole, e mi sarei spalmata di un generoso strato di crema tipo maionese nei sandwiches.. fartò un po’ come Madonna, che è andata a visitare gli Uffizi in un orario adatto più alla spaghettata di mezzanotte che ad una visita culturale..

Bene. Detto fatto. Mi godo tutto il resto, come ad esempio l’ ombra, i gelati sotto il portico, le attività sportive acquatiche e non, le passeggiate in bicicletta lungomare, la raccolta delle conchigliette, dei sassolini e dei bastoncini dalla forma strana che poi mi tocca litigare per farli entrare in macchina e quindi finirò col ridistribuirli sulla spiaggia lasciando ai più fortunati la possibilità di tornare a Settembre a casa e creare delle meravigliose opere d’ arte, farò i giri di palazzo in pieno agosto fingendo di non trovare parcheggio, e poi con l’ aria stupita mi infilerò tutta storta con la mia micro macchinina nel parcheggio proprio davanti al portone perchè tanto vivalabbondanza, e cose così…

Ma soprattutto, mi godrò l’ estate anche a tavola.. e allora comincio a fare le prove generali.
La pasta.
Ma mica una pasta qualsiasi… tzè! Qui si continua il viaggio in Istria, con questo piatto di Pljukanci, una pasta acqua e farina che io ho condito con un sughetto di pesce e friggitelli.. tanto per distinguerci un po’, ecco..

PLJUKANCI E FRIGGITELLI.. FUNZIONERA'?
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Tipo Ricetta: Pasta
Autore:
Ingredienti
  • cozze 300 gr
  • totani 2
  • moscardini 200 gr
  • vongole 200 gr
  • pomodorini 10
  • peperoncino
  • olio EVO
  • aglio
  • sale agli agrumi 500 gr
  • calamaretti 200 gr
  • farina 150 gr
  • acqua 70 gr circa
  • prezzemolo
  • vino bianco
  • friggitelli 10
  • fasolari 5
  • alici 2
Istruzioni
  1. Preparare la pasta:
  2. Amalgamare la fraina con l' acqua, un pizzico di sale ed un cucchiaio di olio.
  3. Formare una palla con l' impasto e lasciarla riposare sulla spianatoia coperta da un panno pulito.
  4. Far spurgare le vongole in acqua salata per tutta la notte.
  5. Pulire le cozze spazzolandole con una retina.
  6. Nel frattempo scaldare in un tegame un filo d' olio dove far rosolare lo spicchio d' aglio, le alici ed il peperoncino.
  7. Unire i friggitelli tagliati a striscioline.
  8. Versare le cozze e le vongole nel tegame, sfumare con il vino bianco e e coprire.
  9. Tagliare i calamaretti e i totani ad anellini ed unirli alle cozze e vongole.
  10. Unire i moscardini e i pomodorini tagliati a metà. Aggiustare di sale (agli agrumi) e lasciar cuocere finchè le cozze e le vongole saranno aperte.
  11. estrarre da alcune cozze e vongole il loro frutto e rimetterli in pentola.
  12. Preriscaldare il forno a 180°.
  13. Riprendere la pasta, e staccandone un piccolo pezzetto alla volta, passarlo tra le mani per formare dei piccoli bigolini.
  14. Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocere (un po' al dente) la pasta.
  15. Trasferire la pasta nel sugo di pesce.
  16. Rivestire con due fogli di carta forno delle cocotte di terracotta e versare in ogni cartoccio una porzione di pasta.
  17. Chiudere il cartoccio e passare in forno 10 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Claudia e Ambra:


 

Jun 182012
 

 You’ re So Vain, Carly Simon


Vi ho già detto quanto io ami i ghiaccioli, ricordi di un’ infanzia in realtà mai passata perchè continuo a prepararli tutt’ oggi con la stessa assiduità e li mangio alla stessa sciocca maniera, cioè succhiando tutto il succo fino a che mi rimane solo un blocco di ghiaccio tra le mani.. e allora… vabbè, si passa a un altro ghiacciolo.. :OP


E non mi vergogno di dirlo che faccio ancora queste cose, anzi, vado fiera di fare ancora le bolle nel latte, di soffiare via i soffioni (quando i fiori del tarassaco si trasformano in quelle leggerissime palle bianche..) di togliere i piedi dai pedali, stendere le gambe e andare incontro al vento nelle discese in bicicletta, fare gli scherzi al telefono (poi a questo dedichiamo un capitolo a parte eh…), fare le linguacce a qualcuno quando mi fa arrabbiare, e… uhm.. ehm… come dirlo… nascondere le caramelle preferite dal porta bon bon quando viene a trovarmi qualcuno a casa che poi potrebbe finirle (ok ok, 5 minuti di vergogna..) ……

I ghiaccioli di oggi sono una specie di “mangia & bevi”, solo che in versione “succhia & mordi”, perchè oltre al semplice composto di acqua, frutta e zucchero ci ho messo anche un po’ di “sostanza” fatta di yogurt e biscotti..

MELON POPS
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Tipo Ricetta: Dolce
Autore:
Ingredienti
  • melone 1 baby
  • miele di acacia 4 cucchiai abbondanti
  • yogurt greco 200 gr
  • biscotti Plasmon o Oro Saiwa 7-8
  • succo di limone
Istruzioni
  1. Pulire il melone e frullarne la polpa insieme a qualche goccia di limone e a 2 cucchiai di miele.
  2. Versare lo yogurt in una ciotolina e sbriciolare i biscotti nello yogurt.
  3. Lasciar riposare il composto per 15 minuti, ovvero fino a quando i biscotti si saranno completamente ammorbiditi e saranno diventati una "pappetta".
  4. A questo punto unire il miele rimasto allo yogurt.
  5. Versare un po' di purea di melone sul fondo di 4-5 (dipende dalla grandezza) stampini per ghiaccioli.
  6. Riporre in freezer per un' oretta e mezza.
  7. Versare il composto di yogurt e biscotti sulla "base" di melone e porre nuovamente in frigo per un' ora.
  8. Inserire i bastoncini all' interno dei ghiaccioli e porre in freezer ancora un' oretta.
  9. Versare il composto di melone rimasto negli stampini fino ad arrivare al bordo.
  10. Riporre in freezer un paio d' ore.

Con questa ricetta partecipo al contest di About food:
contest CROSTACEI MOLLUSCHI

 

Jun 152012
 

Chances Are, Johnny Mathis


Come al solito noi si litiga per le strullate. Ma proprio che per le cose serie neanche si discute, i grandi problemi e i quesiti esistenziali ci trovano tutti d’ accordo…
Siamo strani eh?? Ma non dite che non ve n’ eravate accorti…. mentireste….

Da piccoli io e mio fratello litigavamo per la carta colorata delle caramelle, o dei torroncini.. e ricordo con un po’ di commozione che quando tornavamo da scuola con qualche bon bon in tasca correvamo l’ uno dall’ altro, ci rintanavamo in cameretta e giurandoci che quelle erano tutte le caramelle che ci avevano regalato, che non ne avevamo mangiata neanche una per portarle tutte a casa e dividerle tra noi, ce le scambiavamo…

E poi… la fatidica domanda: tu come lo vedi il mondo?
Io adesso lo vedo tutto giallo ma se vuoi te lo presto.. se tu mi fai vedere com’ è azzurro…
Poi siamo cresciuti… abbiamo incontrato povere vittime che ci stanno accanto.. eppure non abbiamo smesso di stare sul piede di guerra per le stupidaggini..
Adesso a 31 anni io discuto sulla pizza.. a me piace bassa, a qualcuno piace alta, a me piace senza troppa mozzarella, a qualcuno piace con le forme intere di formaggio sopra, qualcuno la mangia fredda a colazione (!) e avanzata dalla sera prima, e “a qualcuno piace calda”…

Poi c’ è da dire che a casa da un paio d’ anni a questa parte c’ è l’ abitudine a preparare la pizza per la domenica sera.. per tutte le domeniche sera.. ma ci sono sere in cui comincia a far caldo, si esce dal lavoro e proprio non si ha voglia di tornare subito a casa, meglio fare due passi, con la luce, approfittare di tutti i colori e i profumi di cui si può godere adesso.. e allora, capita di fermarsi a comprarla un pezzo di pizza… e anche qui parte la discussione su chi la pizza la vuole comprare rotonda e su chi la vuole al taglio.. vabbè, non se ne esce…..
Semmai si entra. In una pizzeria che mette d’ accordo tutti.

La pizza al taglio naturalmente non può essere sottile come una rotonda, ma questa pizza qui di Orsini è particolarmente croccante alla base seppur morbida nella mollica, con quelle belle bolle date da una lievitazione perfetta.
E che dire dei gusti? Niente di troppo sofisticato, semplici ma gustosi e ben bilanciati..
Casomai vi trovaste dalle parti di San Giovanni non esitate a fermarvi..
Ah!!! Piccola postilla: già che siamo nel mood della pizza, stay tuned che nelle prossime ore la signorina Pici e Castagne pubblicherà la sua versione della pizza.. con un condimento tutto speciale..

Orsini Pizza

Via Magna Grecia 38
00183 Roma
Tel. 06 77208770