Loving People Through Food
Jul 092012
 

This Head I Hold, Electric Guest


Questo è uno di quei piatti che ho preparato a Roma prima di partire (la scorsa settimana) per le mie adorate, desiderate, tanto attese vacanze..
Non so voi, ma io ho il brutto vizio di precorrere i tempi.. di anticipare il momento…
Così ancora prima di andare in vacanza già preparo piatti esotici che profumano di mare, a cui mancano giusto un paio di piedi pieni di sabbia sotto il tavolino e le spalle che bruciano..

Del resto non c’ è da meravigliarsi che io dopo Ferragosto metto su le canzoni natalizie e penso alle prove da fare per il menù delle feste..
E poi mi viene in mente una frase letta qualche anno fa “l’ impazienza non è altro che l’ ignoranza di ciò che dovrebbe accadere al presente“..

Bè, mettiamola così, io sono molto ignorante, e molto ignorantemente vi propongo di preparare questo esotico risotto perchè in un attimo vi sentirete catapultati su una spiaggia di fine sabbia bianca, un mare blu, l’ orizzonte che si perde, una palma appena mossa dal vento, tavoli bianchi e sedie celesti di legno un po’ consumato, un telo di garza bianca, due scodelle un po’ ammaccate e un profumatissimo riso alla papaya e pesce spada….
Buone vacanzeeeeeee

RISOTTO ESOTICO CON PESCE SPADA E PAPAYA
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Tipo Ricetta: Entree
Autore:
Ingredienti
  • riso baldo 300 gr
  • papaya 1
  • pesce spada 1 fetta
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
  • latte di cocco 2 bicchieri
  • cipolla 1\4
  • vino bianco leggero
Istruzioni
  1. Tritare finemente la cipolla e farla appassire con un filo d' olio.
  2. Versare il riso nel tegame, lasciarlo tostare qualche minuto, poi sfumarlo con un goccio di vino bianco.
  3. Proseguire la cottura del riso con dell' acqua calda.
  4. Quando mancano circa 5 minuti al termine della cottura, unire la fetta di pesce spada privata della pelle e tagliata a pezzettini.
  5. Sbucciare la papaya ed estrarne la polpa privandola dei semi.
  6. Tagliare a dadini la polpa della papaya ed unirla al risotto.
  7. Aggiustare di sale e pepe.
  8. Mantecare il risotto con il latte di cocco.
  9. Lasciar riposare per pochi minuti prima di servire.
Jul 062012
 

Pumped Up Kicks, Foster The People


Chi di voi si aspettava oggi un post sulla gelateria più buona, sul chioschetto storico di grattachecca… alzi la mano!
Ecco… invece no!!! perchè qui si segue l’ istinto, si raccontano le cose così come vengono.. per carità, le temperature degli ultimi giorni avrebbero ben invogliato ad un post del venerdì fresco e gelato..

L’ altro pomeriggio passeggiavo per il centro, qualche commissione da sbrigare, rigorosamente sotto il sole rovente… così mi sono imbattuta in un delizioso posticino in Via dei Coronari, dove non ero mai capitata prima.
Una vetrina piena di cupcakes, perfetti, colorati, tutti diversi, sembravano quasi chiamarmi, così sono entrata.
Sembrava di stare sul set di Alice Nel Paese Delle Meraviglie, dolcini perfetti, così perfetti da sembrare finti, frutta colorata e profumata, torte deliziose che facevano capolino dagli scaffali, enormi cookies con gocce di cioccolato nei barattoli di vetro..

“MADE comincia con due donne intorno a un tavolo. Anzi, all’inizio non c’è neanche il tavolo. Sono solo due donne che vogliono mettere a frutto i propri talenti: design, arte pasticcera, architettura, imprenditoria, temerarietà.
Dato che parliamo di cose concrete, in mezzo alle donne compare un tavolo. E sul tavolo, una torta. Ma non una torta qualsiasi. Una torta come un fiore: attira con il suo profumo e incanta con i colori. Funziona. Dopo poco, intorno al tavolo ci sono cinque persone. Non vogliono solo mangiare la torta. Credono alla torta, e agli infiniti mondi di dolci che rappresenta. Immaginano. Si leccano le labbra. Una la vorrebbe al cioccolato purissimo, una di carote e cream cheese; una nostalgica vuole la tartelletta alla crema pasticcera; un appassionato di nocciole, una linzer con ribes rossi; una di mele profumata d’alloro. Su una cosa sono tutti d’accordo: la loro torta deve essere speciale.
Ora il tavolo è coperto di dolci. Intorno, ci sono venti persone. Parlano tutti. Un ragazzo vuole una torta vegana per la sua compagna che descrive: vuole che le assomigli, oltre che piacerle. Una fiorista vuole un dolce memorabile senza glutine per il suo matrimonio, una vera torta di nozze, non una chimica composizione farmaceutica. Un americano vuole una cheesecake e un letterato un’ode alla madelaine. Un architetto arriva con un progetto di Le Corbusier; solo crema e cioccolato, periodo purista. Un appassionato di Mondrian vuole solo linee e colori. Sul tavolo non c’è più posto neanche per un biscotto, bisogna trovare un locale.
Nel centro di Roma. Una bolla d’aria sott’acqua. Un angolo colorato e profumato. Un laboratorio. Un luogo dove continuare a sognare tutte le torte possibili, e a mangiarle. A lanciare idee, a sconfinare. A provare.
Adesso c’è. E’ MADE.
”

Non ho resistito, ho comprato un cupcake, al pistacchio, con mousse al pistacchio e fragole…
Ho dato un morso a quella piccola opera d’ arte e la mousse morbida non ha fatto resistenza, così ho affondato i denti nel pasticcino ai pistacchi più buono che abbia mai mangiato…..
Ora che scrivo il post ho ancora l’ acquolina… non sono mai sazia.. che vergogna…
Da Made si fanno anche brunch, colazioni e pause tè… bagels, crumbles, tartellette, torte, plumcake, tutto sia dolce che salato… c’ è l’ imbarazzo della scelta!
Bene, per tutte le informazioni su Made, sulle fanciulle dalla cui mente è nato tutto ciò, vi rimando al sito..

Made Bakery
Via dei Coronari 25, 00186 Roma
Tel 06 98932195

info@madebakery.com
lun-sab 12:30-20:00 no stop, chiuso domenica
Sito Web

Jul 052012
 

 Tears On My Pillow, Anthony And The Imperials


Ve l’ ho già detto vero che non posso mangiare le uova crude?! Sì, sono sicura di si, più o meno , qui, quando si parlava di maionese senza uova..

Vabbè, non è che le cose siano cambiate naturalmente.. così niente zucchero e niente uova crude..
e come me lo preparo io il sorbetto?

Semplice!!!! Con l’ ormai noto e stranoto succo d’ agave, un po’ di ananas, zenzero e acqua.

Tutto qui??? Incredibile, vero?
:O)

SORBETTO DI ANANAS ALLO ZENZERO SENZA UOVA E SENZA ZUCCHERO!!!
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Tipo Ricetta: Dolce
Autore:
Ingredienti
  • ananas già pulita 500 gr
  • acqua calda 100 gr
  • succo d' agave 150 gr
  • zenzero in polvere ½ cucchiaino
Istruzioni
  1. Tagliare la polpa dell' ananas a pezzettini.
  2. Sciogliere il succo d' agave nell' acqua calda.
  3. Frullare la polpa dell' ananas insieme allo zenzero in polvere e versare il succo d' agave a filo senza smettere di frullare.
  4. Trasferire il composto in una gelatiera, e dopo 1 giro trasferirlo nel congelatore per un paio d' ore.
  5. Nel caso in cui non si volesse utilizzare la gelatiera, si può mettere direttamente il composto nel freezer ed ogni 30 minuti rimestare il sorbetto per rompere i cristalli di ghiaccio che si saranno formati.