Loving People Through Food
Jul 202012
 

Please Forgive Me, Bryan Adams


Bon, a volte va bene, a volte va male, a volte va così così..
Qualche sabato fa è andata così così…


Ho cenato con la mia più cara amica in un posticino in centro chiamato “Il Posto Accanto”, su suggerimento di un suo collega…
Ecco… forse ci saremmo dovvute fidare più del suggerimento del ristorante stesso, tipo “prosegui, entra nel posto accanto, che è meglio!!!”.

Da fuori non sembrava niente di che, una volta entrate invece sembrava di stare sul set di: “Il Treno Per Darjeeling”.. solo che non c’ era alcun fascino, solo un accrocco di chincaglierie pacchiane appese alle pareti, collane di plastica penzolanti dal muro ed un soffitto celeste a nuvolette con appeso un lampadario variopinto e sbrilluccicoso che impallidiva a confronto con i lampadari che improvvisavamo attaccandoci gli specchietti durante le prime feste a 14 anni, a casa, i primi lenti (Bryan (Adams) grazie, ci hai fatto innamorare)..


Ecco, mi sono guardata intorno convinta sul serio di aver preso il treno per Darjeeling, ma al posto di Owen Wilson è comparso uno scheletrico cameriere (no, forse era prorpio il padrone..) che ha recitato il menù. Probabilmente non si è messo in piedi sulla sedia per farlo data l’ altezza..


Bè, alla fine qualcosa abbiamo ordinato, sebbene di “estivo” ci fosse solo del pesce (speriamo..), per il resto l’ alternativa era tra zucca e funghi (sì, lo so, ma dubito fossero estivi, per così dire…).


Quando sono arrivati i piatti sono rimasta basita.
Scaglie di formaggio ovunque. Ma chiederlo? E se fossi intollerante? Ecco, per esempio.
Poi, c’ è da dire che tutto il resto del personale sprizzava gioia da tutti i pori. Evidentemente l’ unica crisi che temono è quella di nervi.
Dulcis in fundo il prezzo esagerato. Per quelle quattro strullate che abbiamo mangiato. Ma evidentemente il formaggio costa caro. @_@
Vabbè.. non si possono mangiare Gli arrosticini al posto accanto sempre… tocca starci…

Il Posto Accanto
Via del Boschetto 36 A
00184 Roma
Tel. 06 4743002

Jul 192012
 

Be My Love, Keith Jarrett


Succede sempre così… che avevano ragione il babbo e la mamma… io colleziono tante di quelle cose che poi mi dimentico di averle..

E’ successa la stessa cosa per i citrons confits che avevo preparato mesi fa.

Il fatto è che non li puoi mangiare subito così io li ho lasciati lì a riposare, indisturbati, mentre davanti continuavo ad accatastare scorte alimentari e quant’ altro!
L’ altro giorno poi mi sono capitati sotto gli occhi, complice la pulizia della dispensa e del frigo prima di partire per le vacanze, così ci ho preparato un’ insalata di riso improvvisata ma che ha riscosso un enorme successo..
Sempre meglio di quella volta che mi ero messa in testa di diventare “minimal”, non nel senso di dimagrire tantissimo, bensì di vivere con poco, eliminare tutti gli eccessi.. partendo dalle cianfrusaglie che avevo nell’ armadio.
Ho fatto accomodare la mamma sul letto e poi ho cominciato a tirar fuori tutto quello che ero riuscita a collezionare in tre ante d’ armadio..
Dopo 10 minuti era impossibile trovare mia mamma. Sepolta sotto vestiti, scarpe, foulard, cappelli ed ogni cosa riusciate ad immaginare.. credo che per lei sia stato un trauma. Forse non si è mai veramente ripresa dopo quel pomeriggio. Io invece continuavo a gridare come un’ oca giuliva: “uuuuuh!!!! guarda cosa c’è!!!”, “ecco dov’ era finito!!!!!!, “mààààààà, avevi ragione, ce l’ avevo io!!!!”, “ma questo come ho fatto a dimenticarlo?? l’altro giorno mi avrebbe fatto comodissimo.. invece di comprarne un altro.. evvabbè..”………………….
Non vi dico che revival che ne venne fuori… cose che mi ero ostinata a non buttare, a conservare ma che poi in realtà non utilizzavo da una vita..
Adesso sono un po’ cambiata per fortuna, faccio pulizia un più spesso.. ma non abbastanza spesso!!!

La ricetta del citrons confits la trovate qui

RISO NERO SELVAGGIO CANADESE CON AVOCADO E LIMONI CONFIT
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Tipo Ricetta: Insalata
Autore:
Ingredienti
  • riso nero selvaggio canadese 200 gr
  • avocado 1
  • citrons confits la scorza di 1\4 di spicchio
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
  • pomodori ciliegini 3
Istruzioni
  1. Seguire le istruzioni sulla confezione per la cottura del riso.
  2. Scolare il riso e raffreddarlo sotto il getto dell' acqua fredda.
  3. Estrarre la polpa dall' avocado e tagliarla a pezzettini.
  4. Tritare al coltello la scorza del limone confit.
  5. Riunire tutti gli ingredienti in una bol e condire con sale pepe e olio.
  6. Decorare con qualche pomodorino tagliato a metà e svuotato dei semi.
Jul 182012
 

 Il Pinguino Innamorato, Radioflores


Qualche giorno fa la mia amica Serena, mi ha invitata a partecipare ad una specie di concorso di cucina a squadre (io, youredo 06) organizzato da Youredo.it, che si concluderà con una gara culinaria in Alto Adige!!!!!!

La cosa mi è sembrata molto carina, dunque ho accettato volentieri!
Youredo mi ha quindi omaggiata di un utensile per la cucina “a sorpresa” che ho utilizzato per preparare la ricetta e fotografato come vedete nelle immagini.

Si tratta infatti di un tagliere di plastica bianco (lavabile anche in lavastoviglie!) che oltre ad essere un tagliere è anche una pratica paletta, così appena finito di tagliare le mie verdure ed il pesce li ho tuffati direttamente nel pentolone senza sporcare tutta la cucina!!!

Ecco, tornando a noi e alla nostra zuppa di coda di rospo .. l’ altra sera avevo voglia di cucinare del pesce, ma senza fare troppo odore perchè con questo caldo la sera me ne sto barricata in casa con le finsetre chiuse e l’ aria accesa, così ho pensato di optare per un pesce delicato e per una zuppa speziata.
Considerato che è una zuppa leggera, profumatissima, veloce da preparare e che è buona anche tiepida.. che altro chiedere???

ZUPPA DI CODA DI ROSPO
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Tipo Ricetta: Pesce
Autore:
Ingredienti
  • coda di rospo 1 kg
  • pomodori 5
  • peperone rosso 1
  • aglio 2 spicchi
  • olio EVO 1 cucchiaio
  • sale
  • cumino
  • coriandolo
  • curcuma
  • crostini di pane
  • prezzemolo
  • paprika
Istruzioni
  1. Tagliare a pezzi la coda di rospo. (Io l' ho fatto sul tagliere-paletta che mi ha gentilmente spedito Youredo!)
  2. Incidere una croce alla base dei pomodori.
  3. Affettare il peperone a listarelle.
  4. Sbollentare i pomodori per qualche minuto, poi privarli di buccia e semi.
  5. In un tegame scaldare un filo d' olio e rosolare gli spicchi d' aglio.
  6. Quando l' aglio si sarà rosolato unire la coda di rospo.
  7. Dopo 10 minuti unire il peperone, i pomodori, le spezie ed aggiustare di sale.
  8. Coprire il tegame e lasciar cuocere la zuppa per 15-20 minuti.
  9. Suddividere la zuppa nelle cocotte individualei, spolverizzarla con della paprika e decorare con qualche foglia di prezzemolo.
  10. Servire con crostini di pane.