L’ ultimo. Giuro che è l’ ultimo piatto di pici che pubblico per questo giro dell’ MTC. Con tutti questi pici in giro questi sono i giorni dell’ elogio della semplicità e della fantasia.
Questo mese è stato un MTCmese speciale per me. Grazie all’ MTC ho imparato a fare la torta pasqualina con la pasta più buona del mondo, ho imparato ad impastare col cuore il pane del sabato, e certo i pici a confronto sembrerebbero non essere una novità. Nessuna sfida?
Al contrario.
La sfida stavolta era con me stessa. Come nella vita del resto, la vera sfida è con la te stessa precedente, non con gli altri. Ed è la sfida più dura.
Uscire dalla propria tradizione (che spesso può diventare un limite), dai propri sapori e ricordi per inventarne di nuovi, per creare nuove tradizioni, per reinventare se stesse non è facile, eppure alla fine del mese questa cucina è diventata come un vecchio maglione infeltrito, in cui tutti i fili si sono intrecciati e non si possono più dividere.
I pici sono rimasti fedeli a loro stessi, pur indossando condimenti diversi. Questo mi piace.
Così come è iniziata allo stesso modo la mia settimana di pici dedicati all’ MTC e a Patty si conclude in perfetta toscanicità.
Ai fegatini spesso si associano i crostoni di pane sciocco, ma coi fegatelli si prepara anche un ottimo ragù, magari con funghi e/o salsiccia.
Il ragù coi funghi è un altro di quei ricordi d’ infanzia, di casa della nonna, un ragù semplice e saporito, i funghi frutto delle passeggiate nei boschi, quel profumo inconfondibile che ti riporta alla memoria immagini sfocate eppure così vive.
Mi commuovo e sorprendo sempre un po’ quando sento uscire dalla mia cucina i profumi della cucina di mia mamma e delle mie nonne. Forse una diventa grande davvero quando riesce a passare dall’ altra parte, a coccolare qualcun altro allo stesso modo con cui è stata coccolata..
| PICI CON RAGU' DI FEGATINI E FUNGHI | | Print |
- 200 gr di farina 00
- 100 gr di farina di semola rimacinata
- 2 generosi cucchiai d’olio extra vergine
- 1 pizzico di sale
- acqua qb
- fegatini di pollo 6-8
- cipolla 1
- pelati 250 gr
- vino rosso 1 bicchiere
- porcino 1
- rosmarino
- pepe
- Il procedimento per i Pici di Patty:
- "Fate la fontana con le due farine miscelate. Versate l’olio, il pizzico di sale e cominciate a versare lentamente l’acqua, incorporando la farina con una forchetta. Attenzione al sale. Non esagerate perché questo indurisce la pasta.
- Quando la pasta comincerà a stare insieme, cominciate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi. Se necessario, aggiungete acqua o farina.
- Piegate la pasta su se stessa come quando impastate la pasta all’uovo e non stirate mai troppo l’impasto per non sfibrarlo.
- “Massaggiate” con energia per almeno 10 minuti. Ricordatevi che la vostra “palla” di pasta è una cosa viva, dovete volerle bene.
- Dovrete ottenere una pasta liscia, vellutata e abbastanza morbida.
- Fate riposare una mezz’ora avvolta nella pellicola."
- Preparare il ragu' di fegatini.
- Tritare la cipolla finemente.
- In un tegame riunire la cipolla, un filo d' olio e qualche ago di rosmarino.
- Far rosolare i fegatini tagliati al coltello ed il fungo a dadini piccoli.
- Quando i fegatini si saranno rosolati sfumare con il vino.
- Appena il vino sarà sfumato unire i pelati schiacciandoli con una forchetta.
- Lasciar cuocere per una mezz' oretta a fuoco bassissimo.
- Procedere con i pici come indicato dalla Patty:
- "Quando la pasta è pronta, tagliatene un pezzetto e fatene una pallina, quindi sulla spianatoia stendetela con il matterello ad uno spessore di 1 cm. Con un tagliapasta o un coltello affilato, tagliate tante striscioline larghe c.ca 1 cm e coprite il resto della pasta con la pellicola affinché non si secchi.
- Cominciate a "filare" i pici, rollando la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stirandola verso l'esterno.
- Quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l'altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola o di fioretto affinché non si appiccichi agli altri. Una pasta morbida e riposata si tira con estrema facilità. "
- Cuocere i pici in abbondante acqua salata e con un cucchiaio d' olio per evitare che si attacchino.
- Scolare i pici e condirli con il ragu' di fegatelli.
Con questa ricetta partecipo all’ MTC di Gennaio:
