Loving People Through Food
Mar 202013
 

Feeling Good, Nina Simone

Così la domenica è da sempre il giorno della colazione abbondante, del bagno caldo al posto della doccia frettolosa, dell’ abito nuovo, del bucato che profuma di sapone, delle passeggiate, della messa, del pranzo speciale.

Anche i pranzi tra poche settimane cambieranno.. non più seduti a tavola ma magari sull’ erba, con la bici accanto, la coperta a quadri sulla quale cammineranno piccole coccinelle rosse, le scarpe di tela coi lacci ed un golf poggiato sulle spalle per proteggersi dal vento che si alza nel pomeriggio.

Niente tovaglie ricamate, posate d’ argento  e cremosi risotti, al loro posto un cestino di vimini per il pic nic, la pasta fredda, le quiches, le torte salate, i succhi di frutta e le crostate, tovagliolini di carta a pois, tutto pret a manger..

Ma il tempo ha deciso di regalarci ancora qualche giorno di neve, di freddo e di pioggia dunque come non approfittarne?

Il nostro pranzo speciale questa domenica sono stati i conchiglioni ripieni di spuma di mozzarella di bufala con salsa carbonara, volevo concedermi ancora una volta un primo piatto “serio”, di quelli che ci metti un po’ a prepararli ma che alla fine quando li porti in tavola regalano una certa soddisfazione.. la mozzarella leggera racchiusa nelle conchiglie come un dono prezioso.

CONCHIGLIE CON SPUMA DI MOZZARELLA DI BUFALA E SALSA ALLA CARBONARA
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Tipo Ricetta: Pasta
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 4
Ingredienti
  • conchiglioni "Leonessa" 200 gr
  • PER IL RIPIENO
  • mozzarella di bufala 500 gr
  • siero della mozzarella/latte 280 gr
  • asparagi 20
  • sale
  • PER LA SALSA CARBONARA
  • pancetta in un pezzo unico
  • tuorli 3
  • latte 150 ml
  • parmigiano grattugiato 6 cucchiai
  • sale
  • pepe
Istruzioni
  1. Tagliare a dadini la mozzarella di bufala facendo attenzione a conservare il siero che ne fuoriesce.
  2. Pesare il liquido raccolto ed aggiungere latte a sufficienza fino ad ottenere un totale di 280 gr di liquido.
  3. Frullare la mozzarella con il composto di latte e siero ed un pizzico di sale.
  4. Versare la mozzarella dentro ad un sifone e riporre il sifone capovolto nel frigo per un' ora.
  5. Pulire gli asparagi piegandoli fino a che si spezzano, poi cuocerli al vapore fino a che saranno teneri ma ancora croccanti.
  6. Immergere gli asparagi in un contenitore di acqua e ghiaccio per far sì che la cottura si arresti mantenendoli così verdi e croccanti.
  7. Con un pelapatate tagliare la pancetta a scaglie.
  8. Scaldare il latte sul fuoco senza farlo bollire.
  9. Battere i tuorli con il parmigiano grattugiato ed una macinata di pepe fresco.
  10. Versare il latte caldo a filo sui tuorli e senza smettere di montare con una frusta (a mano va bene, non è necessario utilizzare quelle elettriche) cuocere la salsa a bagnomaria.
  11. Togliere la salsa dal fuoco appena vela il cucchiaio e comincia a prendere consistenza.
  12. Cuocere i conchiglioni in abbondante acqua salata e scolarli bene da tutta l' acqua di cottura.
  13. Farcire i conchiglioni con la spuma di mozzarella tenuta in frigo nel sifone.
  14. Rosolare le scaglie di pancetta in una padellina antiaderente da ambo i lati finchè saranno diventate croccanti.
  15. Versare un po' di salsa sul fondo del piatto.
  16. Adagiare i conchiglioni sulla salsa.
  17. Decorare ogni conchiglione con una punta d' asparago.
  18. Completare il piatto distribuendo sulla salsa le scaglie di pancetta.

Con questa ricetta partecipo al contest della  “Le Strade della Mozzarella” in collaborazione con “Pastificio Leonessa”

Mozzarella Contest

Le strade della Mozzarella

Mar 182013
 

Multicolored Hummingbird, Rebekka Karijord

Ho passato tutta la vita a fare la “dura”, una di quelle che di fronte ad una gentilezza ti poteva tirare un pugno sul  naso, che coi peluche al massimo ci poteva spolverare i mobili..

Eppure non sono stata cresciuta né dagli orsi tantomeno dai lupi.. ma Mowgli confronto a me era uno che sapeva come comportarsi in società..

Grazie al cielo poi qualcosa è cambiato nonostante sia rimasta sempre quella che si incolla i pesi su per i tre piani di scale, fa saltare i tappi dei barattoli di vernice incollati, ed in macchina è quella che abbassa il finestrino per dire quello che pensa nel mentre che chi guida si dà velocemente alla fuga per paura che qualcuno prima o poi ci faccia finire sul giornale.. il tutto avvolta in un insospettabile abitino anni 50, grandi occhiali scuri e scarpe coordinate..

Ecco, nonostante ciò mi sono scoperta a guardare desiderosa cuscini pieni di roselline colorate, ad annusare dolci fragranze per la casa e.. ad uscire dal lavoro con un’ irrefrenabile voglia di risotto alle rose.

Come una “femminuccia”.. :O) Contenta.

La scorza profumata del limone, la robiola cremosa e il delicato profumo delle rose per una cena romantica, un risotto che sa di femminilità, di primavera.

RISOTTO ALLE ROSE
5.0 from 1 reviews
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Tipo Ricetta: Riso
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 2
Ingredienti
  • riso carnaroli 200 gr
  • boccioli di rosa essiccati 1 cucchiaio abbondante
  • robiola 2 cucchiai
  • burro 1 noce
  • vino bianco
  • cipolla 1\2
  • limone 1\2
  • sale
Istruzioni
  1. Portare a bollore un pentolino con 500 ml di acqua.
  2. Quando bolle immergervi i boccioli di rosa e lasciare in infusione per 30 minuti.
  3. Grattugiare la scorza di 1\2 limone.
  4. Affettare la cipolla sottilmente e farla appassire con una noce di burro nel tegame.
  5. Unire il riso e farlo tostare.
  6. Quando ogni chicco di riso sarà ormai lucido e tostato sfumare con un bicchiere di vino bianco.
  7. Io avevo dello spumante avanzato ed ho usato quello.
  8. Filtrare l' infuso di rosa ed utilizzare il liquido caldo per portare il riso a cottura.
  9. A due minuti dalla fine unire la scorza del limone ed aggiustare di sale.
  10. Spegnere il fuoco e mantecare il risotto con la robiola.
  11. Lasciar riposare il risotto qualche minuto prima di servirlo.

Mar 132013
 

 Sugar Town, Nancy Sinatra

Proprio quando pensavo di dover smettere di inventare ricette come fossero canzonette ho preparato questi muffin con la farina di castagne.. e mi sono ricreduta!

Il fatto è che quando la primavera è alle porte, mentre il resto del mondo è stanco e pigro e si trascina lentamente al tepore dei primi raggi di vero sole, io divento elettrica.

Chi di voi ricorda, sa quanto io odi i vermi.. così ad ogni inizio primavera faccio grandi pulizie in dispensa, impiego gli ultimi rimasugli di frutta secca, farine, cereali e poi ne compro di volta in volta senza più accumulare scorte come in inverno..  quando più che una cucina la mia somiglia più ad una “tana” o ad una cambusa.. ma di una nave da crociera.

Tanto per ribadire pubblicamente il concetto, quando sarò morta vorrò essere cremata perché io a quelli non gliela voglio dare vinta. Ecco.

Questi giorni è stata la volta della farina di castagne, che ho utilizzato prima per degli gnocchi (presto la ricetta), poi per questi muffin.

Sono buoni, e mi rendo conto che non seguendo alcuna logica non posso che attribuire tutto il merito ad una questione di fattore C dove C non sta per Castagne..

Morbidi e profumati sono buoni mangiati da soli ma ancora più buoni se bagnati nel latte e caffè al mattino.

MUFFIN CON FARINA DI CASTAGNE AL CAFFE'
4.5 from 2 reviews
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Tipo Ricetta: dolci
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 6
Ingredienti
  • farina di castagne 200 gr
  • farina 00 75 gr
  • lievito vanigliato 1
  • zucchero di canna integrale 125 gr
  • latte condensato 400 gr
  • latte e caffè 6 cucchiai
  • uova 3
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 170°.
  2. Battere le uova con lo zucchero.
  3. Unire il latte col caffè ed il latte condensato.
  4. Incorporare la farina ed il lievito.
  5. Dividere l' impasto in 6 pirottini da muffin grandi e cuocere in forno per 30 minuti.