Loving People Through Food
Jan 272014
 

Abbiamo bevuto chai latte, pumpkin spice latte , latte al caramello ed ogni altra diavoleria dolce e speziata esistente. Mancava il gingerbread latte ed abbiamo rimediato.

Un latte che ci ha accompagnato nei lunghi pomeriggi invernali fino ad oggi e che continuerà a farlo fino a che la bella stagione ce lo permetterà.

Un latte che sa di pan di zenzero, è incredibile ma vero, caldo, profumato, morbido.

Io il caffè espresso non lo bevo, non mi piace e forse non mi piace perchè mi fa scoppiare sempre un gran mal di testa o forse mi scoppia il mal di testa perchè non mi piace…… fatto sta che sono sempre stata una gran bevitrice di caffè d’ orzo, tè di ogni tipo, tisane e caffè lungo.
Con le tazze colme fino all’ orlo di latte e altri ingredienti ci vado a braccetto.
Anche questo latte è una rivisitazione casalinga di quei latte artificiali che si trovano nelle ben note caffetterie oltre il confine, e che secondo me preparato in casa è tutta un’ altra storia.
Lo sciroppo allo zenzero poi si potrebbe usare in altre preparazioni, che so.. per bagnare una torta per esempio.
Io ho dato una generosa spolverata di cannella macinata fine sopra la panna montata, ho un debole per questa spezia e credo che ormai sia ben noto a tutti!!!

GINGERBREAD LATTE
4.5 from 2 reviews
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Servire: 2
Ingredienti
  • per lo sciroppo allo zenzero:
  • acqua 100 g
  • zucchero di canna integrale 40 g
  • zenzero in polvere 1 cucchiaino
  • cannella in polvere 1\2 cucchiaino
  • chiodi di garofano in polvere 1
  • estratto di vaniglia 1\2 cucchiaino
  • per il latte:
  • latte 2 bicchieri
  • caffè 2 tazzine
  • panna fresca non zuccherata
  • cannella in polvere
Istruzioni
  1. In un pentolino riunire tutti gli ingredienti per lo sciroppo e le spezie ridotte in polvere.
  2. Far cuocere a fuoco bassissimo fino a che il composto si sarà ridotto della metà ed avrà assunto la consistenza di uno sciroppo.
  3. Scaldare il latte.
  4. Versare nel latte tiepido il caffè caldo, qualche cucchiaio di sciroppo allo zenzero e mescolare bene.
  5. Montare la panna.
  6. Versare il latte nelle tazze e decorare ogni tazza con della panna montata.
  7. Cospargere la panna montata di cannella in polvere e servire.

Jan 242014
 

Mangiai gli spatzle agli spinaci per la prima volta circa 10 anni fa in una taverna tirolese tutta verde e rossa, con le panche in legno e i fiorellini di edelweiss ricamati ovunque.

Mi piacciono da morire questi luoghi al limite del kitch, un po’ cantine, un po’ taverne, con la cucina rustica e abbondante che profumano di formaggio, di fonduta, di carne arrostita.

Ma soprattutto mi piace la pasta con la verdura ed il formaggio.
Questi gnocchetti sono i miei preferiti e non posso non ordinarli ogni volta che vado.
Ora, la mia versione è chiaramente rivisitata, fosse anche solo per il formaggio utilizzato.
Ho scelto di preparare una fonduta con il castelmagno e più precisamente d’ alpeggio perchè il sapore di gran lunga più deciso rispetto a quello di montagna mi piace di più in un piatto come questo.

 

Una vera cena ispirata alla montagna se si abbinano gli spazle di oggi allo stinco di qualche giorno fa con mele patate e senape.
Adesso non mi resta che imparare a fare wurstel, crauti e pane nero e poi sono pronta per il tirolo….

Per fare gli spatzle dovrete procurarvi l’ apposita grattugia a fori larghi, sistemarla bene sulla pentola di acqua in ebollizione e divertirvi a far tuffare questi gnocchetti verdi nel pentolone!

SPATZLE AGLI SPINACI CON CASTELMAGNO D' ALPEGGIO
5.0 from 1 reviews
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Tipo Ricetta: Primi, Pasta
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Totale:
Servire: 6
Ingredienti
  • farina 300 g
  • latte 125 g
  • uova 3
  • spinaci 500 g pesati già cotti e strizzati
  • sale
  • latte intero
  • castelmagno d' alpeggio grattugiato
  • pepe
Istruzioni
  1. Frullare gli spinaci col frullatore ad immersione.
  2. Impastare la farina con il latte e e uova battute.
  3. Aggiungere un pizzico di sale e gli spinaci.
  4. Amalgamare bene l' impasto in modo che non si formino grumi.
  5. Far riposare l' impasto per qualche minuto.
  6. Cuocere gli spatzle con l' apposita grattugia facendoli cadere in acqua bollente.
  7. Scolare gli spinaci appena vengono a galla.
  8. Nel frattempo versare un po' di castelmagno grattugiato in un pentolino e bagnarlo con qualche cucchiaio di latte.
  9. Far sciogliere il castelmagno a fuoco bassissimo fino a che la fonduta comincia a rapprendersi.
  10. Versare gli spatzle nella fonduta, aggiungere un po' di pepe macinato e servire caldo.

Jan 222014
 

Per dire come vanno gli affari in casa nostra, il sabato è la giornata dedicata alla spesa, alle pulizie, alle commissioni e alle cene con gli amici.

Sì, anche io spesso mi domando se il sabato sia sempre di 24 ore e purtroppo ogni volta la risposta è sì. SOLO 24 ore.

Non ho mai fatto colazione fuori in vita mia tranne in rare se non rarissime occasioni, lo so che può sembrare una cosa poco credibile eppure è la verità.

In famiglia siamo sempre stati tipi da colazione a casa, latte, caffè, cappuccino, una tazza d’ orzo, una spremuta, crostata, pane dolce, burro e marmellata…

Proprio mai s’ è fatta colazione al bar, col classico cappuccino e cornetto per intenderci.
Eppure negli ultimi anni, negli anni in cui ho una cucina ed una casa nostra abbiamo preso l’ abitudine di fare colazione fuori casa il sabato mattina prima di essere travolti dal carnevale di commissioni da sbrigare.
La cosa che mi fa più sorridere è ripensare alle prime volte che facevamo colazione fuori, a me sembrava quasi di andare a cena al ristorante, un evento, come ci fosse un’ occasione da festeggiare.
E andare a far colazione fuori per due sabato di fila, mi sembrava addirittura un’ esagerazione, una cosa di troppo, osare più del dovuto.
Adesso la colazione fuori del sabato è diventata un’ abitudine (come cambiano in fretta le cose) e la domenica al contrario,  ci regaliamo una colazione speciale preparata il giorno prima. (da leggere in coda a tutta la lista di cose che facciamo il sabato: preparare la colazione per il giorno dopo..)
Almond twists, con tanto cardamomo, forse un po’ troppo per i miei gusti, tant’ è che mi ripropongo di riprovare queste brioche con meno cardamomo o con la cannella e basta.
La ricetta è tratta dal libro “Nordic Bakery”.
ALMOND TWISTS
4.0 from 2 reviews
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Tipo Ricetta: Dolci
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 15
Ingredienti
  • latte tiepido 200 g
  • uovo 1
  • zucchero di canna integrale 85 g
  • sale 1 cucchiaino
  • cardamomo 2 cucchiaini
  • lievito di birra disidratato 7 g
  • farina bianca forte 500 g
  • burro a temperatura ambiente 75 g
  • mandorle a scaglie 20 g
  • mandorle tritate 25 g
  • zucchero di canna integrale 25 g
  • burro 50 g
  • uovo battuto 1
Istruzioni
  1. Scaldare il latte per intiepidirlo.
  2. Battere l' uovo con un poco di latte, poi aggiungere tutto il latte alle uova.
  3. Unire lo zucchero, il sale ed il cardamomo pestato al mortaio.
  4. Amalgamare la farina con il lievito.
  5. Incorporare qualche cucchiaio di farina al composto di latte e uova.
  6. Aggiungere il resto della farina.
  7. Incorporare il burro morbido all' impasto.
  8. Se necessario aggiungere qualche altro cucchiaio di farina.
  9. Coprire bene l' impasto e lasciarlo lievitare per almeno un' ora.
  10. Io l' ho lasciato lievitare tutta la notte in frigo.
  11. Preriscaldare il forno a 200°.
  12. Tritare finemente le mandorle con lo zucchero.
  13. Fondere il burro e lasciarlo raffreddare.
  14. Stendere la pasta in un rettangolo 30X50.
  15. Spennellare la pasta con il burro fuso e distribuire su metà superficie le mandorle tritate con lo zucchero.
  16. Chiudere la pasta a metà sovrapponendo la metà dell' impasto senza mandorle a quella su cui è stato distribuito il composto di mandorle e zucchero.
  17. Tagliare 15 striscioline dal rettangolo.
  18. Arrotolare ogni strisciolina su se stessa e poi chiuderla a chiocciola.
  19. Adagiare le briochine su una placca rivestita di cartaforno e lasciarle lievitare ancora per 10 minuti coperte da un telo.
  20. Spennellare le brioches con l' uovo battuto e distribuire le mandorle a scaglie sulla superficie.
  21. Infornare per 10 - 15 minuti fino a che saranno ben dorate in superficie.