La mia amica Paola è un genio. Un genio del dolce.
Meriterebbe un bacio sulla fronte ogni volta che faccio la sua frolla.
Perfetta. La frolla infallibile la chiamo io.
L’ ho assaggiata qualche mese fa durante un tè di Natale e non me la sono più tolta dalla testa.
Friabile, burrosa, non sa mai di “uovo cotto”, riesce sempre, si lavora che è una meraviglia, è adatta praticamente a qualsiasi preparazione e non delude mai.
Unica accortezza come mi diceva lei, è controllare attentamente la cottura nel forno.
Questa frolla che resta bianca e bellissima nel mio forno cuoce in 8 minuti ma io son sempre lì davanti che fisso con l’ occhio vigile di un cecchino la mia teglia di biscotti.
Provare per credere alla bontà di questa ricetta.
Nel prossimo post vi mostrerò come l’ ho impiegata…
Che sia di pesce, di verdure, di carne va bene lo stesso..
Il curry di pesce è uno dei più gettonati, specialmente se di gamberi o di gamberi e rana pescatrice come in questo caso.
Il sapore delicato del latte di cocco, la cipolla rossa fresca e dolciastra, la curcuma, il coriandolo che tanto mi piace ed i semi di fieno greco.
Se qualcuno si stesse domandando dove li ho scovati, la risposta è: Emporio delle Spezie, e sììììì se fate un ordine dal loro sito spediscono direttamente a casa vostra. Perciò da oggi in poi niente scuse : )))
Questo curry ce lo siamo mangiati in versione “da passeggio” nel bicchierino di carta e con il cucchiaio di legno.. easy e tremendamente chic!
Tagliare la coda di rospo a pezzetti e pulire i gamberi.
Affettare sottilmente la cipolla.
In un fondo d' olio far insaporire i semi di fieno greco e quando si saranno ben insaporiti unire la cipolla per farla appassire insieme al peperoncino tagliato a pezzetti.
Unire il pesce e farlo rosolare velocemente.
Aggiungere la curcuma ed il latte di cocco.
Aggiustare di sale.
Lasciar cuocere per circa 20 minuti.
Unire al curry qualche foglia di coriandolo fresco e servire.
Quel che conta è mettere le mani in pasta, perchè quell’ odore di lievito, di forno, di mollica che cresce a me dà una certa sicurezza e mi fa sentire a casa.
Del resto io ho il pollice nero, quello che tocco muore e non riesco a far crescere neanche un fiore in casa.. quindi la soddisfazione di far “crescere” almeno il pane non me la voglio negare!!
Un pane morbido e dal profumo delicato, una consistenza ben compatta, una crosticina sottile e croccante che a me piace da matti.
E poi si conserva tale a quale al momento in cui è stato sfornato per giorni…
Questo pane è buonissimo con le insalate miste che si preparano in questo periodo ma è altrettanto perfetto la mattina a colazione con un velo di marmellata rossa e frutta fresca..
P.S: ancora un pane col buttermilk, lo so.. faccio un uso smodato di quest’ ingrediente ma mi piace molto la consistenza che dà nel pane. Se avete difficoltà a reperirlo potete farlo in casa mescolando metà latte e metà yogurt bianco naturale.
In una bol riunire i fiocchi d' avena con il latticello.
Lasciar riposare il composto per circa un paio d' ore.
Sciogliere il lievito nel latte ed aggiungerlo ai fiocchi d' avena.
Setacciare la farina con il sale ed aggiungerla all' impasto.
Se l' impasto dovesse risultare troppo morbido e appiccicoso aggiungere altra farina.
Coprire la bol con l' impasto e farlo lievitare tutta la notte.
Al mattino preriscaldare il forno a 180°.
Lavorare velocemente il pane e dargli una forma rotonda di pagnotta.
Cospargere la superficie del pane con un paio di cucchiai di fiocchi d' avena e cuocere in forno caldo per 45-50 minuti o fino a quando la crosta sarà ben dorata.
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