Loving People Through Food
May 262012
 

Put Your Head On My Shoulder, Paul Anka


Oggi è giornata di cambiamenti.. nuovo look. Oppure vecchio look, se preferite!
Torno al mio colore “quasi originale” di capelli… mi piacevano anche così come erano diventati, un po’ più chiari… ma basta. Comunque, basta.

Credo di aver passato una vita ad inseguire qualcosa che credevo fosse più bello di come ero io, a sognare tutte le persone che avrei voluto essere, a lottare con tutta me stessa per non diventare tutte le persone a cui non avrei mai voluto assomigliare.. che poi devo essermi persa nella confusione e devo aver dimenticato chi fossi io..

Così sto facendo pulizia, nell’ armadio, nei pensieri, butto via il superfluo, mi tengo stretto al cuore quello che amo di più, quelle cose così intrise di significato che al cuore ci resterebbero attaccate anche se dovessi un giorno sentirmi più debole da non avere la forza di stringerle ancora..
Vi lascio con un frullato di mirtilli super energizzante, perchè i grandi cambiamenti richiedono coraggio, forza, determinazione e tanta tanta serenità..

FRULLATO DI MIRTILLI, MORE E LAMPONATO
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Tipo Ricetta: Dolce
Autore:
Ingredienti
  • banana 1
  • lamponato, (la ricetta la trovate qui)
  • mirtilli 20
  • more 5
  • miele 2 cucchiai
  • latte 1 bicchiere
Istruzioni
  1. Tagliare la banana a pezzi e porla nel congelatore.
  2. Congelare anche i mirtilli e le more.
  3. Versare tutti gli ingredienti e la frutta congelata nel bicchiere del frullatore.
  4. Frullare per pochi secondi e versare nei bicchieri.
May 252012
 

Buonasera signorina, Dean Martin


Non è vero che non c’ è mai fine al peggio.. a volte capita che non ci sia mai fine (vabbè, proprio mai mai magari no..) alle cose belle…
L’ amicizia nata attraverso questo blog con delle persone speciali come Benedetta, Elisa, Tiziana, Roberta, Valentina.. sono la mia fonte di stimoli e di piccole gioie quotidiane, la conferma che dietro a tutto questo burro zucchero e farina ci sono delle persone in carne ed ossa, naturalmente imburrate, inzuccherate ed infarinate eh!!! perchè sempre all’ opera!!!

Anche se non le ho mai viste di persona, un po’ me le immagino.. sicuramente somigliano ai piatti che preparano, c’ è chi fa un uso smisurato di erbette e fiori spontanei, chi pochi post ma ogni volta una sorpresa, chi sembra che anche a distanza di km sia uscita a fare la spesa insieme a me perchè poi pubblichiamo ricette in qualche modo legate tra di loro.. e poi, soprattutto ci sono sempre. Rispondono sempre ai commenti, hanno uno spiccato senso dell’ umorismo, e come dire.. ti fanno capire che ci sono.
Anche questo le rende speciali.
Poi, ci sono persone come Anna, la signora greca che ci ha regalato i granny’s small pocket feta cheese pies di qualche settimana fa, che non ha un blog, è vero, ma ha un cuore grande così. Che mi manda e-mail alle 7:00 del mattino perchè preoccupata che il terremoto abbia coinvolto anche me e vuol sapere come sto, che mi prega di ringraziare tutte le mie blog-amiche per l’ entusiasmo con cui hanno accolto la sua ricetta, che condivide le sue giornate di mare, le sue preoccupazioni ed i suoi progetti con me.
Che mi/ci ha regalato la sua ricetta del chicken pie ..

Con me che non pensavo di essere proprio nessuno per meritarmi un rapporto così speciale, un affetto così costante e sincero e che da un giorno all’ altro mi sono trovata con un’ amica in più. Insomma, mica un paio di scarpe! Mica una cosa che decidi tu! Mica una cosa che puoi comprare! Un sentimento unico, speciale, arrivato come un dono dal cielo dalla Grecia, dove tra preoccupazioni, distastri, pensieri negativi c’ è chi non perde la fede nel prossimo, chi ha la speranza di sognare un futuro, di fare progetti, concretamente e non solo a parole, chi decide di non chiudersi ed autocommiserarsi ma di condividere quello che di buono c’ è, quello che di speciale possiede, perchè l’ unico modo per essere felici è rendere felice chi ti sta accanto, e tende la mano per (con)dividere con te la sua fetta di torta di pollo.. e come mi hanno insegnato, l’ unico modo per essere amati è amare a tua volta.. questo è stato il leitmotiv dei rimproveri di mia mamma ad ogni bisticciata con mio fratello…
Vogliatevi bene… già…

CHICKEN PIE
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Autore:
Ingredienti
  • pasta sfoglia 2 fogli
  • petto di pollo a pezzi 4-5 tazze
  • parmigiano o Gouda grattugiato 2 tazze
  • sale
  • pepe
  • besciamella 2 tazze
  • albume 1
  • cipolla 2
  • PER LA BESCIAMELLA
  • burro 220 gr
  • farina 220 gr
  • latte 880 ml
  • noce moscata
  • uova 2
  • sale
  • pepe
  • parmigiano grattugiato 220 gr
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 200°.
  2. Cuocere il pollo in acqua salata con la cipolla intera.
  3. Preparare la besciamella.
  4. Fondere in un pentolino il burro con la farina.
  5. Unire il latte ed il parmigiano.
  6. Cuocere la salsa finchè si sarà rappresa.
  7. Incorporare le due uova, la noce moscata alla besciamella ed aggiustare di sale e pepe.
  8. Amalgamare insieme il pollo, 2 tazze di besciamella, un pizzico di sale, pepe ed il parmigiano.
  9. Foderare uno stampo con metà della sfoglia e versarci il composto di pollo all' interno.
  10. Chiudere la torta con il disco di sfoglia avanzato e spennellarne la superficie con l' albume battuto.
  11. Infornare finchè le torte saranno dorate in superficie.

Nella ricetta originale, Anna parla di Mugs e non di Tazze (Cups), ma direi che l’ importante è avere un’ unità di misura di riferimento.. è un po’ come la torta allo yogurt che si fa coi vasetti, ecco.
Tanto per non stravolgere ulteriormente la ricetta, Anna mi ha detto che il suo Chicken Pie è uno, e grande.. ma dato che noi siamo in 2 e piccoli (si fa per dire) ho fatto dei mini chicken pies, altrimenti non li avremmo mai smaltiti! Invece in questo modo è stato più facile prepararli e congelarli dopo la cottura.. poi basterà scaldarli al forno.. Et voilà les jeux sont fait!

May 242012
 

Locomotion, Little Eva


Non so se ho fatto un altro budino perchè c’ ho preso gusto oppure perchè non ho ancora esorcizzato il fattaccio col budino dell’ altra volta.

La verità è che da quando ho scoperto i budini salati ho una nuova ossessione! :O)

E poi sono stata ispirata..


Il crescione l’ ho acquistato in centro sabato mattina, al mercato di Campo de’ Fiori, nel bel mezzo di una tranquilla passeggiata, sotto il sole, qualche foto ed un brunch in un posto speciale, Angelina un piccolo paradiso dietro a Fontana di Trevi, dove mi sono rimpinzata di verdure e cous cous, per poi uscire di nuovo a passeggiare, perchè si stava così bene che proprio non veniva di fare niente altro.

INGREDIENTI:
PER IL BUDINO DI CRESCIONE
crescione 1 mazzetto
uova 3
pangrattato 1 cucchiaio
latte 100 gr
PER LA FOCACCIA
Federico Turri’ s Foolproof Focaccia
PER LA CREMA DI AGLIO ARROSTO
teste d’ aglio intere 2
sale
olio EVO
Riscaldare il forno a 180°.
Pulire il crescione e saltarlo velocemente in padella con un filo d’ olio.
Unire il pangrattato e frullare tutto insieme agli altri ingredienti per il budino.
Versare il composto negli stampini e cuocere a bagnomaria per circa 45 minuti.
Preparare la crema d’ aglio arrosto.
Tagliare un poco la parte superiore della testa d’ aglio e condirla con sale ed olio. Chiudere le teste d’ aglio in un foglio di carta d’ alluminio e porre in forno a 200° finchè saranno morbidi.
Spremere l’ aglio con l’ apposito strumento.
Tagliare la focaccia a metà e tostarla leggermente.
Spalmare ohni pezzo di focaccia con un po’ di crema all’ aglio.
Sformare i budini solo quando saranno freddi e servirli con la focaccia all’ aglio.

Angelina a Testaccio
Via Galvani 24/a
Roma
Tel. 06 57283840
Aperto tutti i giorni a cena dalle ore 20:00
Aperitivo dalle ore 18:00
Domenica Brunch dalle ore 12:30 alle 15:00

Angelina a Trevi
Via Poli 27
Roma
Tel. 06 6797274
Aperto tutti i giorni dalle ore 09:00 alle 00:00
Sabato e domenica brunch dalle ore 12:00 alle 16:00

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