Loving People Through Food
Sep 192012
 

It’s The Most Wonderful Time Of The Year, Andy Williams

L’ improvvisazione non fa per me. Ogni volta che mi trovo a dover fare un discorso, a presentare una giustificazione (ma io non so neanche mentire..) o ad inventare una scusa così su due piedi, cerco di mantenermi più calma possibile, eppure tutte le volte finisce come in un film di Bridget Jones.. forse anche peggio.

Non ultima, venerdì scorso tra un Buon Weekend, un ci vediamo lunedì, ed un ciao ciao statemi bene, l’ aver pensato che il mio capo volesse salutarmi personalmente così appena si è alzato dalla scrivania e  mi è venuto incontro l’ ho abbracciato, baciato e gli ho augurato un buonissimo fine settimana. C-h-i-a-r-a-m-e-n-t-e  lui si era alzato per portare un foglio ad una collega, non per salutare me, che  stavo sulla soglia della porta e lui certo non poteva passare per la finestra..

Considerato poi che noi ci si bacia e abbraccia solo il 24 Dicembre per gli auguri di Natale ed il 31 per quelli di Buon Anno, sono risultata un po’ inopportuna.. o quantomeno fuori luogo. Volemose bene. Tornando all’ improvvisazione, preferisco avere sempre un piano B. Così conoscendomi bene e sapendo che io il lunedì voglia di alzarmi ne ho davvero poca ho imparato che la domenica è cosa buona e giusta che io prepari qualcosa di goloso per la colazione del giorno dopo, una di quelle cose insomma che mi dia la forza ed il coraggio di tirare fuori i piedi dal letto.

Il mio piano B erano questi piccoli muffins al limone e semi di papavero. Dato poi che si erano raffreddati giusto in tempo per l’ ora del tè, un paio li ho trasformati in cupcakes, perchè una cosa di cui sento proprio molto la mancanza durante l’ estate è la cerimonia del tè pomeridiano, dei biscotti, della fetta di torta gigante e della copertina a quadretti appoggiata sul bracciolo del divano. Questa sì che è vita….

LEMON POPPY SEED MUFFINS
5.0 from 2 reviews
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Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 8
Ingredienti
  • PER I MUFFINS
  • uova 2
  • zucchero di canna 80 gr
  • yogurt 150 gr
  • olio 100 gr
  • farina 200 gr
  • lievito vanigliato 1
  • limoni bio 2
  • sale
  • vaniglia
  • semi di papavero 1 e 1\2 cucchiaio
  • PER IL FROSTING
  • cream cheese 200 gr
  • burro a temperatura ambiente 50 gr
  • succo di 1 limone
  • zucchero a velo 100 gr
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 180 gradi.
  2. Montare le uova con lo zucchero.
  3. Unire l' olio a filo e lo yogurt.
  4. A parte amalgamare la farina con il sale, il lievito ed i semini estratti dal baccello di vaniglia.
  5. Spremere i limoni e filtrarne il succo.
  6. Incorporare la farina alle uova.
  7. Aggiungere il succo dei limoni ed i semi di papavero.
  8. Versare il composto nei pirottini di carta ed infornare per 30-35 minuti.
  9. Nel frattempo amalgamare tutti gli ingredienti per il frosting, versarli in una tasca da pasticcere e riporre in frigo.
  10. Quando i muffins si saranno raffreddati decorarli con il frosting, una mezza fetta di limone e qualche semino di papavero.

Sep 172012
 

Tonight We’ re Gonna Fall In Love

Esiste da qualche parte (esattamente qui) una ragazza mooolto simpatica, che si chiama proprio come me, che lavora non troppo lontano da dove lavoro io, e anche se sfortunatamente non ci siamo mai incontrate :O( io accidentalmente ho fotografato il suo Boss (proprio il suo capo capo, vi immaginate???!) rilassarsi su una panchina in pausa pranzo.. a dirla tutta è che polemicamente mi stavo lamentando con l’ Universo della gente che da sola occupa tutta una panchina intera…… vabbè.
Per dire, ecco come va la vita a volte, così vicine così lontane, anche se nel caso nostro vale esattamente il contrario.. così lontane eppure così vicine!
Alla fine ci siamo ritrovate insieme persino nel simpatico gioco organizzato da Cinzia “Dai, ci scambiamo una ricetta?”, in cui non si vince niente, ci si diverte molto e soprattutto si ha l’ oppotunità di conoscere blog persone che condividono la tua stessa passione, e nel nostro caso che già ci conoscevamo, non solo.
Ammetto che non è stato facile scegliere una e dico una ricetta solamente dal blog della Sere, però alla fine, dopo aver provato 3-4 ricette mi sono decisa.
Autunno, la prima zucca comprata al mercato, funghi buoni.. vada per la Vellutata!
La ricetta di Sere, quella originale, la potete trovare qui, mentre io ho apportato qualche piccola modifica.
Dato che io il dado non lo uso mai e dato che avevo a disposizione dei funghi freschi ho preferito quelli, e al posto delle patate ho messo della quinoa, perchè era ora di eliminarla e poi perchè trovare qualcosa di “solido” nella zuppa mi piace.
Il risultato è strepitoso, la zucca poi era qualcosa di eccezionale, cremosa, dolce al punto giusto, la butternut è in assoluto la mia preferita..
La cosa che mi ha fatto ridere per una mezz’ ora è che quando Serena ha visto l’ anteprima (solo la foto eh!) della ricetta non l’ ha riconosciuta -_-‘ …
Bè, vi lascio a questo delizioso spunto autunnale..
grazie Sereeeee e grazie Cinziaaaaa

ZUPPA DI ZUCCA, FUNGHI E QUINOA
5.0 from 1 reviews
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Tipo Ricetta: Zuppe, Verdure
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 1
Ingredienti
  • zucca butternut ½
  • funghi 200 gr
  • quinoa 70 gr
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
  • vino bianco
  • scalogno 1
Istruzioni
  1. Tagliare la zucca a dadini.
  2. Rosolare la zucca insieme allo scalogno affettato sottilmente in un tegame con un filo d' olio.
  3. Quando la zucca si sarà rosolata, sfumare con un goccio di vino.
  4. Appena il vino sarà evaporato unire i funghi tagliati grossolanamente ed un bicchiere d' acqua.
  5. Coprire il tegame e lasciar cuocere finchè la zucca sarà morbida. (Provare con la forchetta..)
  6. tenere da parte un po' di funghi e passare il resto della zuppa col frullatore ad immersione.
  7. Rimettere la zuppa sul fuoco ed appena raggiunge il bollore versarci la quinoa.
  8. Cuocere per 15 minuti, poi spegnere il fuoco.
  9. Regolare di sale e pepe e condire con un filo d' olio a crudo.
Sep 152012
 

Happy Days, Pratt & Mc Clain


E’ fatta, questo è il mio nuovo aspetto.. che ne pensate?
Non ditemi che non avevate neanche minimamente sospettato che tra i cambiamenti desiderati, progettati e anche solo pensati ce ne fosse qualcuno che riguardasse il blog!
Stavolta niente fronzoli, niente fiocchetti, fiorellini ecc ecc. la scrittura è semplice e chiara, il logo è in bianco e nero, tutto è in bianco e nero, persino io.. più o meno come un giornale, o come un vecchio film (uno di quelli che mi piacciono tanto), non ci sono elementi di distrazione, l’ attenzione e il colore sono nelle foto, un po’ più grandi, perché già che siamo in argomento, mi sono iscritta ad un corso di fotografia (e ne avevo bisogno eh??? Vabbè, ora non tutti insieme i sìììììììì, per favore, fate i vaghi..) ed ho fiducia nel miglioramento.
Sapevatelo.

Avevo bisogno d’ aria, di luce, di ridurre le cose all’ essenziale, di dimostrare a me stessa che sì, si può fare a meno di tante cose, che molto spesso confondiamo i bisogni con le necessità, con i desideri, e tutto diventa urgente.. Bè, le urgenze stanno solo al Pronto Soccorso.
Ho pensato che non è giusto accelerare solo perché gli altri accelerano, che se il mio ritmo è lento va bene anche così, ho il diritto ma soprattutto il dovere di seguire quel ritmo, di ballare la mia musica.
Magari chi sta dietro aspetta. Magari prima o poi si stuferà di suonare e inveire. Di pensare che io sia stupida, un po’ tonta.
Magari impara ad aspettare anche chi pensa di non aver tempo da perdere. Perché in realtà sta già perdendo. E non solo il tempo.
Nel frattempo, cosa credete, ho anche svuotato l’ armadio, dimezzato il numero di scarpe e vestiti, buttato un po’ di foglietti vaganti nella mia agenda, e come se l’ Universo volesse comunicarmi che sto andando nella direzione giusta ho pure sbagliato il backup del mio telefono e perso tutti i contatti.
Cosa ho fatto? Niente. Ho solo scoperto che in realtà delle persone importantissime il numero di telefono lo conosco a memoria, che di quelle importanti il numero ce l’ avevo salvato tra le ultime chiamate, che dei miei amici avevo 1000 messaggi, e… che tutto il resto non è poi così importante. Può aspettare.

Less is more…

Ma ora veniamo è il momento della ricetta di oggi.
I Graham Crackers sono i tipici biscottini speziati che si sbriciolano per fare da base alle Cheesecake, in alternativa ai biscotti Digestive.
Io non ho una spiccata preferenza per uno di questi due, eppure la consistenza croccantosa di questi Old fashioned Graham Crackers mi piace assai, e secondo me il verbo “sgranocchiare” è nato con loro, il loro profumo di cannella poi è caldo più di una tazza di tè.
La ricetta non è mia, ma appartiene a One Girl Cookies.. ed io l’ adoro..
La ricetta è in Cups, per le misure in grammi guardate qui.

ONE GIRL COOKIES' OLD FASHIONED GRAHAM CRACKERS
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Tipo Ricetta: Dessert, Biscotti
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 40
Ingredienti
  • farina 2 1\4 cups
  • farina integrale 1\4 cup
  • cannella 1\4 cucchiaino
  • lievito vanigliato per dolci 1\4 cucchiaino
  • sale 1 pizzico
  • burro a temperatura ambiente 1\2 cup
  • zucchero 1\2 cup
  • zucchero di canna 1\4 cup
Istruzioni
  1. Amalgamare la farina, il sale, la cannella in polvere ed il lievito.
  2. Montare insieme il burro con lo zucchero finchè il composto sarà ben gonfio.
  3. Aggiungere al composto la farina un po' alla volta.
  4. Stendere l' impasto su un foglio di cartaforno e lasciarlo riposare in frigo per circa 30 minuti.
  5. Preriscaldare il forno a 180°.
  6. Ritagliare i biscotti con un tagliabiscotti di forma rettangolare.
  7. Forare la superficie dei biscotti in modo che questi non si gonfino in cottura.
  8. Cuocere per 20 minuti.