Loving People Through Food
Mar 112013
 

Makin’ Whoopee, Ella Fitzgerald

Il cibo è tantissime cose, ma come hanno insegnato a me è soprattutto condivisione.

E’ sedersi a tavola e aspettare che ci siano tutti, è preparare qualcosa per qualcuno pensandolo intensamente, è scambiare la propria merenda con quella del tuo compagno di banco (per anni ho cercato di rifilare a qualcuno la mia banana in cambio del panino con la cioccolata.. ma non ci cascava nessuno. Troppo furbi…o troppo fessa io), o semplicemente dividere il tuo panino con chi la merenda non ce l’ ha.

Così è successo che l’ altro pomeriggio mi sia messa a fare i whoopie pies, così senza un motivo (ma zucchero e cacao non hanno bisogno di motivi! ), e poi.. mi sono accorta che erano buoni!

Ebbene sì, vengo colta sempre da un certo stupore e meraviglia quando le cose mi riescono bene, sarà che non ci sono troppo abituata….. :OP

Così mi sono organizzata con scatoline di cartone, carta velina, nastrini colorati e ho portato i miei whoopie pies ai miei compagni del corso di tip tap.

Bè è bello fare merenda insieme, è bello quando qualcuno non si aspetta qualcosa da te, è ancora più bello quando senti che per te quello che conta davvero non è avere la tua fetta di torta ma offrirla agli altri, perché  i loro sorrisi sono più di tutta la torta intera.

E poi fare merenda insieme mi fa tornare bambina, è una sensazione strana di euforia e di pace..

I whoopie pies sono delle piccole tortine, grandi come biscotti ma morbidi come una torta, due metà che trovano la loro “colla” in una crema che solitamente è il classico creamcheese con burro e zucchero, oppure una crema al marshmallow oppure qualsiasi altra cosa vi venga in mente!

Whoopie pies al cioccolato nella versione classica, alla vaniglia, con pezzettini di frutta, ma la blogsfera è piena davvero di ogni tipo di variazione sul tema che possiate immaginare, compresa la versione salata!

Dato che si avvicinano (manca poco vero? Ad onor di calendario almeno..) le domeniche di pic nic, di passeggiate e gite fuori porta i whoopie pies potrebbero essere una bella idea per non rinunciare al dolce in un pranzo “al sacco”.

Per me poi che il pranzo a lavoro lo porto da casa, è una coccola trovare nella borsetta dopo la zuppa ed il pane anche un piccolo dolcetto. E’ il premio per essere sopravvissuta fino a quel momento e mi aiuta ad affrontare il pomeriggio con un certo buonumore.

COCOA AND CHERRY WHOOPIE PIES
5.0 from 1 reviews
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Tipo Ricetta: Dolci
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 20
Ingredienti
  • Per i whoopie
  • farina 300 gr
  • latte 250 gr
  • burro 125 gr
  • zucchero di canna integrale 180 gr
  • cacao amaro in polvere 50 gr
  • uova 1
  • estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • lievito vanigliato 1
  • Per il filling
  • mascarpone 300 gr
  • sciroppo delle ciliegie sciroppate se ne avete preparate l'estate scorsa (vanno bene anche le amarene sciroppate) 3 cucchiai
  • burro 50 gr
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 180°.
  2. Montare il burro morbido con lo zucchero finchè il composto sarà gonfio e spumoso.
  3. Unire l' uovo battuto, l' estratto di vaniglia ed amalgamare bene.
  4. A parte mescolare la farina con il lievito ed il cacao.
  5. Aggiungere al composto di burro e zucchero qualche cucchiaio di farina.
  6. Incorporare il latte.
  7. Unire il resto della farina.
  8. Con l' aiuto di un sac a poche disporre mucchietti di impasto su una teglia rivestita di carta forno ben distanziati tra loro.
  9. Infornare per 8 minuti.
  10. Nel frattempo preparare la crema al mascarpone.
  11. Con una frusta amalgamare il burro morbido con l mascarpone.
  12. Unire lo sciroppo a filo e continuare a girare finchè gli ingredienti saranno bene amalgamati.
  13. Disporre una quantità di crema al mascarpone su un biscotto ed accoppiarlo con un altro.
Mar 082013
 

One And Only, Adele

E’ proprio vero che a volte siamo tanto fortunati da non rendercene conto e tanto da dare per scontare certe meraviglie.

Come quelle gastronomiche, tanto per dire.

Non che io non ne sia ben consapevole, tutt’ altro! Solo proprio l’ altro giorno mi è venuto da sorridere nell’ osservare due ragazze do New York che mi sono venute a trovare..

Guardavano le foto della soppressata e non riuscivano a smettere di sorridere e di dirmi che potevano solo immaginarne il meraviglioso sapore e che con l’ arancia e le olive doveva essere semplicemente qualcosa di divino!

A me veniva da sorridere un po’, con un misto di tenerezza a vedere tutto il loro stupore.. pensare che quell’ insalata di soppressata – o soprassata- o più semplicemente il panino con la soppressata è stato il pranzo frugale da sempre nonchè un tipico antipasto toscano.

La macelleria è sempre quella dello scorso post, e la materia prima come per il buristo è sempre il maiale, solo che per preparare la soppressata del maiale vengono impiegate le parti di “scarto” come le cotenne, la testa, le cartilagini, la coda, la lingua e parti del collo il tutto tritato grossolanamente, fatto poi bollire (e questo spiega il colore rosato di questo insaccato) per togliere la “gelatina” ed insaporito con spezie ed un po’ di limone o arancio.

INSALATA DI SOPPRESSATA E ARANCE
4.0 from 1 reviews
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Tipo Ricetta: Insaccati
Autore:
Ingredienti
  • soppressata
  • arancia
  • olive nere
Istruzioni
  1. Tagliare la soppressata a striscioline.
  2. Pelare l' arancia a vivo.
  3. Riunire nel piatto la soppressata, l' arancia a pezzetti e le olive nere.
  4. Condire con una spruzzata di succo d' arancia.

Mar 062013
 

Here Comes The Sun, The Beatles

Sfogliando il blog mi sono resa conto che era da un po’ che non si vedeva un primo “serio”..

Tra dolcini, strizzatine d’ occhio alla primavera e posti interessanti dove fermarsi a mangiare mi ero persa un po’ e quindi ho pensato che ci volesse qualcosa di terribilmente sostanzioso, di quelle cose che appena le guardi spieghi il tovagliolo e cerchi con l’ occhio la posata giusta.

Questo risotto più che altro  sembra un tipico piatto autunnale, dalle note dolci e cremose come la zucca e le castagne a contrasto con la sapidità ed il piccante della salsiccia.

E’ che a volte i piatti nascono così, quando meno te lo aspetti, con le cose che hai nel frigo o in dispensa.. Con le salsicce di Busso che erano avanzate da una grigliata, con la zucca del  mio banchino preferito al mercato e credetemi non ho mai assaggiato zucche più buone di queste, e le castagne bè.. le castagne sono quelle di “casa”, che ho raccolto e conservato gelosamente per tutto l’ inverno.

Un trionfo di ingredienti speciali, un degno saluto alla stagione che cambia, perché chiamatemi pazza ma al primo raggio di sole e cinguettio di passerotti io non riesco a tuffarmi sul cestino di fragole gonfie, piuttosto comincio la serie di lunghi addii strappalacrime alla zucca e alle castagne.

RISOTTO CON ZUCCA, CASTAGNE E SALSICCIA
5.0 from 2 reviews
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Tipo Ricetta: Primi, Risotto
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 2
Ingredienti
  • riso baldo 200 gr
  • castagne arrosto 20
  • zucca hokkaido 1
  • salsiccia 2
  • scalogno 1
  • vino bianco
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
  • rosmarino
  • brodo vegetale
Istruzioni
  1. Tagliare la zucca a dadini e tritare le castagne grossolanamente.
  2. Sbriciolare la salsiccia.
  3. Far appassire lo scalogno finemente tritato insieme a qualche ago di rosmarino in un fondo d' olio.
  4. Unire la salsiccia.
  5. Quando la salsiccia sarà rosolata toglierla e tenerla da parte.
  6. Nel fondo d' olio e scalogno far rosolare il riso.
  7. Quando il riso sarà ben tostato sfumare con 1\2 bicchiere di vino.
  8. Appena il vino sarà evaporato unire la zucca, le castagne ed il brodo vegetale per proseguire la cottura del riso.
  9. A pochi minuti dalla fine unire la salsiccia ed aggiustare di sale e pepe.
  10. Spegnere il fuoco e mantecare con una generosa dose di olio EVO.
  11. Lasciar riposare il riso per pochi minuti prima di servire.