Io rivoglio indietro l’ autunno, un bel po’ di frescolino, rivoglio i miei mocassini con la para, i giubbini di velluto, la sciarpa a righe marrone e bordeaux, e sì, ora ve la dico tutta, io vorrei pure un po’ di pioggia, che a me passeggiare con gli stivali di gomma e l’ obrellino trasparente mi garba un monte. Toh.
Così appena s’ è presentata la necessità di infilarsi il golf al mattino per uscire di casa, io l’ ho colta al volo. Colta talmente bene quest’ occasione che il golf sono tre settimane che non lo tolgo. Neanche di giorno.
E’ che io da sempre ho quest’ assurda convinzione che le cose quando uno le desidera tanto prima o poi accadono, che bisogna crederci fermamente, che se tratti una persona per quella che è rimane quella che è, se invece lo fai per come potrebbe essere magari prima o poi diventerà quello che potrebbe essere.
Ok, d’ accordo, lo ammetto, è complicato detto così..
Siccome io sono una che prende fuoco facilmente, altrettanto facilmente mi spengo, così al primo caldo di Giugno scodinzolo allegra che l’ estate sta arrivando, per poi cominciare a sbuffare e mettere su il muso il 16 d’ Agosto.
Io passata la settimana di Ferragosto metto su i CD di Natale, anche se ci ho ancora le finestre aperte e so che la gente potrebbe sentirmi, sfoglio le riviste di moda solo per vedere paesaggi autunnali, cappotti marroni, maglie color senape, stivali, maglioni a collo alto, metto su il tè (caldo) per la merenda e progetto biscottini e torte da infornare, sbircio con ansia i banchini al mercato per vedere traccia delle prime verdure da zuppa, col risultato che non solo sento più caldo di quello che realmente fa, ma sono anche di continuo malumore perchè quello che deisdero tanto ancora non c’ è.
Non ho mai nascosto di non amare troppo l’ estate negli ultimi anni, sto bene giusto a Giugno e ad Agosto, poi per me, potrebbe chiudersi lì, presa la vitamina D, risistemate un po’ le ossa e l’ umore m’ accontento. Che poi, più che l’ estate in sè per sè considerata io tutto l’ inverno aspetto più i luoghi che per me fanno rima con estate da una vita, di riabbracciare le persone che non vedo da mesi, passare le serate ad imbandire tavole all’ aperto per cene semplici, di pochi ingredienti, di tante portate e così uniche, sedermi sulla spiaggia non per prendere il sole ma per guardare il mare, sentire il vento sulla pelle, il sapore del sale sulla faccia, immaginare come sarebbe se i problemi fossero come le onde, che arrivano e poi se li riporta via.. Ecco, se fosse solo pe questo allora sì, vorrei che l’ estate non finisse mai, ma dato che l’ estate intesa così non è una stagione, ma uno stato d’ animo, allora non ha molto senso..
Così l’ altro pomeriggio complici due goccioline di pioggia, (ma poteva benissimo essere la signora del piano di sopra che dava l’ acqua alle piante..) e la prima tappa del cambio stagione (sì, detta così sembra il Giro D’ Italia, ma credetemi, mia mamma può testimoniare..) in cui almeno tiro via dall’ armadio gli indumenti bianchi, le canottiere e i top, complice l’ aver accidentalmente accarezzato i miei cappottini di lana mi sono precipitata in cucina e ho preparato i brownies. Io amo i brownies alla follia, sì, lo so, sono ipercalorici, cioccolatosissimi, con una quantità di zuccheri che io dovrei voltar paina solo a vederli in foto su qualche libro, eppure di qualche cosa bisognerà pur morire no???
Io ci ho messo dentro anche un po’ di liquirizia in polvere, e trovo che l’ abbinamento sia a dir poco straordinario!
La liquirizia non si sente al primo morso bensì all’ ultimo, insomma, è tutta nel retrogusto!
Sorvoliamo sul fatto che sono stata redarguita dopo poche ore per aver mangiato 6 quadrotti tutti a sola.. per un attimo mi sono sentita Nigella, nella coda di una delle sue puntate in cui va verso il frigo e all’ una di notte riesce ad inghiottire un piatto di noodles, mezzo pollo, 4/4 di torta…. vergogna…..
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- burro 90 gr
- farina 60 gr
- uova 2
- cioccolato fondente al 70% 250 gr
- zucchero muscovado 170 gr
- liquirizia in polvere 2 cucchiai rasi
- sale
- preriscaldare il forno a 180°.
- A bagnomaria sciogliere il cioccolato con il burro e metà dello zucchero.
- Quando il composto sarà sciolto, spegnere il fuoco ed incorporare le uova una alla volta, e solo quando la precedente è stata perfettamente amalgamata.
- Unire al cioccolato la farina, un pizzico di sale e la liquirizia in polvere ben setacciata in modo da non formare grumi.
- Versare l' impasto in una teglia quadrata 20X20 cm.
- Cuocere per 30 minuti.
