Loving People Through Food
Apr 122013
 

Per anni ho seguito come fossi la reincarnazione di un cane da tartufo i bambini in spiaggia che lasciavano la scia della crema al cocco, volevo capire come fosse fatta, di che colore fosse il barattolo per poi indicarlo decisa sullo scaffale o lanciarlo furtivamente nel carrello della spesa..

Ah… volli volli fortissimamente volli la crema protettiva al cocco….

Quel profumo dolce, intrigante, che riempiva l’ aria e lasciava la scia mi ha sempre fatto impazzire, sarà che io e mio fratello eravamo quelli con la crema protettiva comprata in farmacia, quella bianca inodore che resisteva a tutto persino alla doccia o alla centrifuga in lavatrice, che naturalmente non sapeva di nulla..

Per questo ho sempre associato l’ estate al profumo del cocco più che al sapore stesso, come fosse quasi un “frutto proibito”, un lusso mai concesso, una frivolezza per pochi..

Pare e sottolineo pare che da due giorni l’ aria si sia fatta più tiepida, che il caldo esalti ancora di più i profumi di questa città (Roma) che secondo me da il suo meglio proprio in primavera e in autunno, ed ora tutto profuma di fiori, di sole, di pane e pizza da forno.. a cui io sinceramente non resisto ma questa è un’ altra storia.

Così l’ altro giorno ci siamo concessi un pranzo da bella stagione, il cous cous profumato al cocco con i pistacchi croccanti, il cedro e le capesante appena scottate con un po’ di sale.. basta poco, basta davvero poco per sognare un po’.

COUS COUS COCCO, CEDRO E CAPESANTE
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Tipo Ricetta: Primi
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 2
Ingredienti
  • cous cous 200 gr
  • cedri 2 piccolini
  • latte di cocco 250 ml
  • acqua 200 ml
  • miele 1 cucchiaio
  • pistacchi 2 cucchiai
  • capesante 2
  • sale
  • olio EVO
Istruzioni
  1. Riunire in un pentolino l' acqua con il latte di cocco e porlo sul fuoco.
  2. Portare a bollore il composto.
  3. Versare il liquido sul cous cous a poco a poco, dato che potrebbe avanzarne un po', fino a farlo rinvenire.
  4. Tagliare 1 cedro a dadini e spremere l' altro.
  5. Condire il cous cous con sale, olio e miele.
  6. Unire il cedro a dadini piccolissimi.
  7. Sgusciare e tritare grossolanamente i pistacchi.
  8. Cuocere le capesante alla piastra 3-4 minuti per lato irrorandole col succo di cedro durante la cottura.
  9. Salare le capesante e condirle con un filo d' olio.
  10. Adagiare il cous cous sul piatto, disporre una capesanta al centro e decorare con qualche pistacchio tritato.

Apr 102013
 

Mi piace il fatto di essere nata ad Aprile, ho sempre festeggiato il mio compleanno con delle belle giornate di sole, con un pic nic, giochi a palla, corse sfrenate in bicicletta, scalate sugli alberi e corse a perdifiato.. oppure a casa con l’ insostituibile tiramisù preparato da babbo (nella sua versione personalissima….), con gli “amichetti” che per la festa si vestivano di bianco e di blu, i gilet al posto dei maglioni, le gonne a pieghe invece dei kilt di lana, le calze ricamate e le ballerine di pelle nuove, e mi piaceva da matti il rumore della suola di cuoio e del tacco sul pavimento di marmo.. ecco, si cominciava così per poi finire la sera con i capelli stropicciati, le calze con un rigonfiamento al ginocchio per aver giocato in terra e le pieghe alla caviglia, le mani sporche di cioccolata.. insomma, Aprile è sempre stato per me un momento di grande cambiamento, di energia, di spinta ed entusiasmo.

Non dev’ essere solo la congiunzione astrale di queste settimane, le prime giornate di sole mi mettono una strana energia addosso, adoro la luce che passa attraverso i rami degli alberi, che finalmente riscalda, che profuma l’ aria di cose nuove..

Finalmente riesco a sentirmi leggera, e le cose che attraggono la mia attenzione e catturano il mio sguardo sono fresche e semplici come questo spinach strata che ho amato sin dall’ inizio sfogliando il libro Supernatural Everyday di Heidi Swanson.

Il pane in superficie da secco diventa croccante, quello sotto invece è morbido grazie al composto di uova che in cottura si trasforma in una vera e propria cremina, e la feta è il sapore deciso che dà ritmo ad un piatto così delicato.

Benvenuta primavera….

La ricetta è di Heidi, quindi un successo garantito….

SPINACH STRATA
3.0 from 1 reviews
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Tipo Ricetta: Torte Salate
Autore:
Ingredienti
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • olio EVO 2 cucchiai
  • senape di Digione 2 cucchiaini
  • sale 1\2 cucchiaino
  • pepe 1\4 di cucchiaino
  • latte 475 ml
  • uova 6
  • pane vecchio tagliato a dadini 225 gr
  • spinaci 85 gr
  • feta 70 gr
  • origano fresco 1 cucchiaino
Istruzioni
  1. Emulsionare l' olio con la senape, il sale ed il pepe con un goccio di latte.
  2. Incorporare il resto del latte e le uova.
  3. Disporre il pane in una tortiera rivestita di cartaforno, coprire con gli spinaci e metà della feta.
  4. Amalgamare un po' il composto con le mani.
  5. Versare il composto di uova sul pane e sbriciolare la restante feta sulla superficie.
  6. Coprire con un foglio di pellicola e riporre in frigo tutta la notte.
  7. Preriscaldare il forno a 175° ed infornate la spinach strata scoperta per 45-55 minuti.
  8. Condire con un filo d' olio ed un pizzico di origano fresco prima di servire.
Apr 082013
 

Così pare che sabato sia stato il mio compleanno.

E pare anche che io sia giunta alla veneranda età di 32 anni. Mica per scherzo eh!!!

Per la sera avevamo scelto di andare a mangiare in un posto speciale  che per dirla tutta ci è piaciuto moltissimo, dove abbiamo ritrovato i tartufi più buoni del mondo e dove sicuramente torneremo!

Ma senza aspettare il mio compleanno…

Fatto sta che sapevo non ci sarebbe stata una vera e propria torta di compleanno di quelle altissime, con tanta crema e frutta e candeline luccicanti, così io che alla torta ci tengo tantissimo me la sono preparata per colazione!

La miglior torta alla banana di sempre, soffice come una nuvola, incredibilmente profumata, con le noci pecan che creano la giusta consistenza all’ interno dell’ impasto e quel velo di sciroppo d’ acero spalmato sulla torta ancora calda che completa il tutto.

Una torta semplice, come quelle che piacciono a me, per festeggiare il mio compleanno con le cose che mi piacciono di più: le torte alla banana, una lezione straordinaria di tip tap, le amiche, le chiacchiere e le risate, una cena romantica e tanti regali!

Non ho mai assaggiato una torta alla banana più buona di questa e da sabato è entrata a far parte della nostra top ten delle torte per la colazione/ora del tè! Perfetta per coccolarsi sin dal primo mattino in una giornata speciale oppure per rendere straordinaria una giornata qualunque.

BANANA CAKE
5.0 from 1 reviews
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Tipo Ricetta: Dolci
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 1
Ingredienti
  • banane 250 gr
  • zucchero di canna 100 gr
  • burro morbido 90 gr
  • farina 00 250 gr
  • noci pecan 1 manciata
  • uovo 1
  • latte 1 cucchiaio
  • lievito per dolci 1 bustina
  • sciroppo d' acero
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 180°.
  2. Frullare le banane con lo zucchero ed il burro finchè saranno ridotte in purea.
  3. Setacciare la farina con il lievito.
  4. Incorporare alla farina le noci pecan spezzettate grossolanamente, la purea di banane, l' uovo battuto ed il latte.
  5. Versare l' impasto in una tortiera imburrata ed infarinata.
  6. Cuocere per 30 minuti.
  7. Sfornare la torta e quando è ancora calda spennellarne la superficie con lo sciroppo d' acero.