Periodo di tanti progetti, di tanti impegni e forse stavolta ho esagerato. Esagerato davvero.
Troppi hobbies, troppi corsi da seguire e troppe corse in cui mi ritrovo sempre col fiato corto, un progetto di vita importante, e nonostante tutto aver ancora voglia di curiosare e di tendere le orecchie verso qualcos’ altro invece di stare calma ed approfittare di quei pochi istanti per riposare.
Tutto ciò inevitabilmente si traduce in stanchezza cronica, occhiaie che sembrano due sopracciglia all ’ingiù, emicrania ed irritabilità (ok, sono una mina vagante).
A questo punto dovrebbe comparire la magica pasticca, come nelle pubblicità ben riuscite. Solo che a me servirebbe un miracolo..
Sono sempre stata così, sempre presa da tante attività, una curiosa di natura, una che non solo si è sempre chiesta “come si fa?” ma “posso provare?”, così mi ritrovo con giornate in cui 24 ore non bastano per lavorare, creare all’ uncinetto, ai ferri, cucinare, riportare tutto sul blog (che tra poco sembrerà un diario di guerra), andare a spasso, ballare, esercitare altre 2 lingue oltre all’ italiano, leggere un paio di quotidiani per deprimersi ed almeno un libro “da comodino” per sognare, non uscire troppo dal raggio visivo di parenti ed amici, passeggiare per il mercato, cercare di “abbellirmi” un po’, dedicarmi al bricolage e al faidate in generale, effettuare almeno l’ ordinaria amministrazione delle pulizie di casa (non è vero, sono maniacale e faccio la straordinaria amministrazione tutti i weekend….), e last but not least dormire.
E’ altresì chiaro che io ho da sempre un grosso problema con la domanda: che vuoi fare da grande? Perché la risposta è sempre stata: tutto.
Ma tutto non si può fare, ed io non so scegliere, e so bene che se mi dedicassi solo ad una di queste cose sentirei tremendamente la mancanza delle altre.
Ora, sfido io chiunque di voi a prendere sonno dopo che per un’ intera giornata il caffè americano te lo sei somministrata anche per endovena, che poi alla sera ci arrivi con gli occhi spalancati come in Arancia Meccanica e con il pensiero ma non è che ho dimenticato di fare qualcosa?!?!
Ora mia nonna, che è un mito in famiglia, mi ha cresciuta con la convinzione che la camomilla fosse la soluzione ad ogni male. Al mal di stomaco, alle mancate risposte ai CV, alla pioggia incessante..
Mia nonna è la stessa persona che chiamata dalla vicina di casa la quale sospettava che la mamma fosse morta, ha pensato bene di preparare prima una camomilla forte per la vicina, poi appena entrata in casa ha bevuto la camomilla. Lei. Dimenticandosi della vicina. La cui madre non era poi morta. Ma mia nonna ormai si era presa uno spavento.. e la camomilla non si divide.
Conclusione nr. 1: agli occhi di mia nonna (ma non solo..) sono una pazza nevrotica che andrebbe sedata per ora con la camomilla, per l’ elettroshock attendiamo peggioramenti.
Conclusione nr. 2: se non hai della camomilla in casa, sei in serio pericolo di vita.
Conclusione nr. 3: sto cercando di farmi passare l’ esaurimento nervoso con dei dolci alla camomilla.
Ma anche al propoli e al miele che in questa stagione di pioggia, caldo e freddo i malanni sono dietro l’ angolo.
Cupcakes morbidi e profumati di camomilla e miele, con una buttercream arricchita dal propoli.. così oltre che buoni fanno persino bene. Come un rimedio della nonna…
| CUPCAKES CAMOMILLA, MIELE E PROPOLI | | Print |
- Per i cupcake
- farina 150 gr
- lievito vanigliato 1 bustina
- zucchero 100 gr
- miele 200 gr
- burro 50 gr
- latte 150 gr
- uovo 1
- camomilla in fiori o in filtri 2 (cucchiai)
- per il frosting
- mascarpone 250 gr
- propoli
- miele 2 cucchiai
- Preriscaldare il forno a 150-160°.
- Scaldare il latte senza farlo bollire.
- Porre i fiori di camomilla in infusione nel latte.
- Nel frattempo setacciare la farina con il lievito.
- Amalgamare la faria con lo zucchero.
- Filtrare il latte.
- Unire il miele, il burro morbido, l' uovo battuto ed il latte.
- Dividere l' impasto in 10 pirottini da muffin ed infornare per 30 minuti.
- Sfornare i muffin e farli raffreddare su una gratella.
- Montare il mascarpone con il miele.
- Decorare con l' aiuto di una spatola i cupcakes.
- Cospargere i cupcakes con i granelli di propoli.