Loving People Through Food
Mar 262014
 
 
A me basta andar fuori porta anche per meno di una settimana per tornare a casa carica come una cerbottana.
E pronta a colpire, naturalmente.
Ecco, io la montagna la amo, da quella estrema a quella più dolce e non credo sia un caso se quando sono andata a comprare il mio primo equipaggiamento da sci la ragazza del negozio che poi è anche mia amica dopo aver passato un ora a consigliarmi tessuti tecnici, all’ avanguardia, anti… e pro…., ha concluso dicendomi che per andare a mangiare due canederli e qualche fetta di speck potevo vestirmi come volevo.
In effetti….
Ecco, poi ho il brutto vizio di voler rifare in casa tutto quello che ho mangiato e apprezzato fuori.. se poi si tratta di cucina casalinga e un po’ rustica allora sto proprio nel mio habitat naturale.
E così è andata per i canederli allo speck……
 

CANEDERLI ALLO SPECK
5.0 from 3 reviews
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Tipo Ricetta: Primi
Autore:
Ingredienti
  • pane raffermo 500 g
  • latte 400 ml
  • speck 150 g
  • erba cipollina 25 g
  • uova 4
  • brodo di carne
  • sale
  • pepe
Istruzioni
  1. Tagliare il pane raffermo a dadini.
  2. Tagliare lo speck a dadini piccoli.
  3. Tritare l' erba cipollina fresca col coltello.
  4. Battere le uova con il latte, sale e pepe.
  5. In una bol riunire il pane, lo speck e l' erba cipollina.
  6. Versare il composto di uova e latte sul pane in modo da bagnare bene il composto.
  7. Lasciar riposare l' impasto per circa 30 minuti.
  8. Scaldare il brodo.
  9. Riempire un pentolone d' acqua salata e portarla a bollore.
  10. Con le mani umide formare i canederli (con questo impasto ne vengono circa 20).
  11. Cuocere i canederli nell' acqua salata in ebollizione per circa 15 minuti, poi scolarli.
  12. Servire i canederli nel brodo caldo.

 

Mar 242014
 
 
Non ho mai fatto un soufflé e come  volte mi capita prima di affrontare qualcosa di nuovo ho avuto paura di non farcela.
Così me ne son stata in disparte come una quindicenne ad una festa che si sente inadeguata e passa la serata con la schiena attaccata alla carta da parati a far da tappezzeria, lo sguardo fisso sul buffet e sui piedi degli altri che ballano al centro della stanza.
 
Alla fine però ho mandato giù l’ aranciata tutta in un sorso e con la tenacia e la caparbietà che mi contraddistingue mi son lanciata.. e se non fosse stato per la vincitrice dell’ ultimo MTC non avrei mai osato.
E’ la cosa più buona che abbia mangiato negli ultimi tempi, leggero, soffice e dalla consistenza quasi impalpabile, l’ abbinamento carne-salsa al rafano che è un classico.. ma si sa che io sono una donna semplice.
La salsa al rafano è preparata con il brodo di cottura del pollo, aromatizzata con la radice di rafano grattugiata di fresco ed addensata con la panna in cottura.
L’ aggiunta del tuorlo rende questa salsa particolarmente densa e cremosa così che basterà affondare la forchetta prima nel soufflé e poi raccogliere la salsa per un boccone perfetto, e se qualcuno per caso si stesse domandando che sapore hanno le nuvole……..
 

SOUFFLE' CON SALSA AL RAFANO
4.8 from 6 reviews
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Tipo Ricetta: Soufflé, carne
Autore:
Ingredienti
  • per il soufflé:
  • pollo 1\2
  • cipolla 1
  • porri 3
  • carota 1
  • sedano 1 costa
  • pepe
  • alloro 2 foglie
  • uova 2
  • latte caldo 250 ml
  • burro 25 g
  • maizena 25 g
  • parmigiano 40 g
  • per la salsa:
  • brodo di cottura del pollo 100 g
  • panna fresca 100 ml
  • rafano grattugiato fresco 100 g
  • tuorlo 1
  • senape 1 cucchiaio raso
  • sale
  • pepe
Istruzioni
  1. In un tegame capiente sistemare il pollo, i porri a pezzi, la carota, la cipolla, l' alloro, qualche grano di pepe e la costa di sedano. Ricoprire d' acqua e lasciar cuocere per circa 1 ora e mezza.
  2. Scolare il pollo e tenerlo da parte.
  3. Filtrare il brodo attraverso un colino a maglie fitte.
  4. Pesare 100 ml di brodo e tenerlo da parte.
  5. In un tegame riunire i 100 ml di brodo, la panna, il rafano, sale e pepe.
  6. Lasciar sobbollire la salsa fino a che si sarà addensata e velerà il cucchiaio.
  7. Quando è pronta spegnere il fuoco ed unire il tuorlo d' uovo, così da ottenere una salsa bella densa e cremosa.
  8. Aggiustare di sale e pepe.
  9. Appena il tuorlo si sarà incorporato aggiungere la senape e tenere la salsa da parte.
  10. Dal pollo cotto nel brodo ricavare 150 g di polpa e tritarla al mixer.
  11. In un pentolino sciogliere il burro e quando è sciolto unire la maizena.
  12. Appena il composto si sarà amalgamato unire il latte caldo e continuare a mescolare fino a quando il composto comincerà ad addensarsi.
  13. Unire la polpa di pollo tritata per bene, il parmigiano, poi aggiustare di sale e pepe.
  14. Separare i tuorli dagli albumi ed unire i primi al composto di pollo.
  15. Montare gli albumi a neve ferma ed unirli delicatamente al composto con una spatola amalgamando dall' alto verso il basso per non smontare il soufflé.
  16. Preriscaldare il forno a 220°.
  17. Imburrare le cocotte e passarci un po' di farina all' interno. Battere le cocotte e capovolgerle per togliere la farina in eccesso.
  18. Suddividere il composto nelle cocotte (io ne ho usate 3) riempiendole fino al bordo.
  19. Infornare per 15-18 minuti e servire immediatamente accompagnando il soufflé con la salsa al rafano.

Con questa partecipo al contest:


Mar 212014
 
 
Comincia a far caldo da queste parti, ma fa anche un po’ freddo.. così al mattino si infilano le mani nelle tasche del cappotto ed in pausa pranzo si esce senza neanche il golf di lana solo con la camicia.
Gli occhiali da sole comicniano ad essere un accessorio indispensabile per poter alzare gli occhi al cielo ed ammirare quei deliziosi piccoli fiorellini rosa e bianchi che colorano gli alberi per le strade.
 
Mi piace questa stagione un po’ pazza, che ti fa sentire caldo e freddo insieme, che ti offre un soffio di primavera ma ancora non riesce ad abbandonare il freddo pungente delle mattinate d’ inverno. E’ come stare al mare e guardare le montagne.
 
Cominciano ad intravdersi le prime insalate fresche che sullatavola convivono con carni cotte a fuoco lento e dolci al cioccolato, frutta profumata e creme golose.
 
Per me è ancora il tempo di una ciambella al mandarino, di quelle che si affettano la mattina a colazione con gli occhi assonnati e la vestaglia abbottonata o si condividono nel pomeriggio di ritorno dal lavoro davanti ad una tazza di tè.
 
Il buttermilk rende la torta ancora più morbida, la scorza ed il succodi mandarino la profumano all’ inverosimile.
Chiudo gli occhi e respiro profondamente perchè nelle stagioni di mezzo coesistono profumi e sapori che tra poco si faranno più intensi o svaniranno per tornare tra qualche mese.
 
CIAMBELLA AL MANDARINO
5.0 from 5 reviews
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Tipo Ricetta: Dolci
Autore:
Ingredienti
  • buttermilk - latticello 220 ml
  • succo di clementine 65 ml
  • la scorza grattugiata di 2 clementine
  • uova 4
  • burro 150 g
  • zucchero di canna integrale 70 g
  • lievito 1 bustina
  • farina 420 g
  • sale
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 180°.
  2. Lavorare insieme lo zucchero con i burro morbido.
  3. Incorporare le uova una per volta.
  4. Unire il buttermilk ed il succo di mandarino.
  5. Setacciare la farina con il lievito ed un pizzico di sale, poi incorporarla un poco alla volta.
  6. Versare il composto in uno stampo a ciambella ed infornare.
  7. Cuocere per 40 minuti.
  8. Spolverizzare il dolce con un poco di zucchero a velo.