A casa nostra non si beve..
La ragione dev’ essere senza dubbio che siam gente allegra ed un po’ fuori dalle righe già da sobri, poi di certo siamo anche un po’ chiassosi, distratti e burloni così che anche l’ acqua frizzante è da bere con moderazione, non si sa mai che anche le bollicine ci facciano uno strano effetto.
Tuttavia in casa non mancano mai una bottiglia di vin santo come tradizione vuole, una bottiglia di mirto (perchè per noi la Sardegna è una seconda casa), una di filu’eferro per il motivo di cui prima, e liquori vari fatti in casa sempre di derivazione sarda.
Siamo molto viziati, mettiamola così. : )
Io che alcolici non ne posso bere, con gli alcolici ci cucino. Cose come il ragù di oggi per esempio.
La sella di coniglio l’ avevo intera, ho provveduto a disossarla per benino facendo attenzione che non rimanesse nessun ossicino nella carne e poi l’ ho macinata.
Il sapore un po’ dolciastro della carne unita al retrogusto del vin santo dona a questo ragù un sapore inconfondibile ed un profumo che insieme a quello delle erbette aromatiche fa borbottare lo stomaco ancora prima di mettersi a tavola!
| FETTUCCINE CON RAGU' DI CONIGLIO AL VIN SANTO | | Print |
- sella di coniglio 500 g
- rosmarino 1 rametto
- salvia 6 foglie
- carota 1 piccola o 1\2 grande
- scalogno 1
- sedano 1\2 gambo
- aglio 1 spicchio
- sale
- pepe
- vin santo 1\2 bicchiere
- per la pasta:
- farina 00 200g
- farina di semola 100 g
- sale
- olio 1 cucchiaio
- uova 2
- acqua
- Per prima cosa impastare la pasta.
- Amalgamare le farine con un pizzico di sale, l' olio, le uova e l' acqua sufficiente ad impastare tutti gli ingredienti.
- Lavorare l' impasto fino a che sarà ben liscio ed omogeneo.
- Formare una palla e lasciarlo riposare per una mezz' ora sotto un panno da cucina.
- Disossare il coniglio e tritarne la polpa col tritacarne.
- Tritare al mixer la carota, il sedano, lo scalogno, l' aglio, la salvia ed il rosmarino.
- Scaldare un filo d' olio e far rosolare il trito d verdure ed odori.
- Unire la polpa di coniglio tritata e farla rosolare da ogni lato.
- Aggiustare di sale e pepe, poi sfumare con il vin santo.
- Appena il vin santo è evaporato coprire il tegame e lasciar cuocere per circa 30 minuti.
- Nel frattempo tirare la pasta sottilmente e ricavarne le fettuccine.
- Cuocere le fettuccine in abbondante acqua salata e con un filo d' olio per non farle attaccare.
- Appena cotte condire le fettuccine con il ragù di coniglio.