Loving People Through Food
Jun 192014
 
Ogni anno puntualmente con l’ arrivo dell’ estate gli odori si fanno più intensi, il caldo si percepisce con tutti i cinque sensi, perchè il caldo un profumo ce l’ ha eccome.
L’ estate per me è il profumo del cocco, quel cocco che ci divertivamo a rompere da piccini col babbo in terrazza, perchè per romperlo a dovere non si prendeva coltello e tagliere come si faceva per tutta l’ altra frutta, babbo intimava: vai a prendere il martello col cacciavite.
E dopo aver saltellato chiassosamente e a lungo (ma che figli petulanti hanno generato i miei genitori???) tutt’ intorno per rompere la noce di cocco finalmente arrivava il momento di accovacciarsi accanto a lui, chiudere gli occhi, mettere il dito nelle orecchie ( si si era sempre una noce di cocco e non una bomba nucleare… ma io e mio fratello siamo sempre stati un po’ teatrali) e aspettare.. Bam! Bam! Bam!
Scolavamo l’ acqua contenuta all’ interno della noce in un bicchiere  e la bevevamo nel frattempo che “i grandi” tagliavano a pezzetti la noce di cocco.
Ora che la grande sono io, la noce di cocco non mi accontento più di mangiarla a pezzetti.
L’ ho ben triturata e ci ho fatto il latte di cocco (che latte è se a quest’ acqua aggiungete del latte vero), poi non paga ci ho preparato una serie infinita di smoothies e frullati, perchè l’ estate ci piace calda, assolata, esotica e profumata di cocco (non solo la crema protettiva…)
E siccome la voglia di cucinare quando fa caldo è pari solo alla voglia di ridere quando ho un ossicino di pollo di traverso nella gola, io escogito merende fresche e dissetanti da sorseggiare piano all’ ombra di un albero pronto ad ospitarmi.
Per colare la noce di crocco grattugiata potete utilizzare un  colino a maglie fittissime oppure uno di quegli speciali panni di cotone che si utilizzano per far colare i formaggi in modo che la polpa della noce di cocco non passi.
LATTE DI COCCO DIY!
5.0 from 1 reviews
Print
Tipo Ricetta: Conserve
Autore:
Ingredienti
  • acqua 1 lt
  • cocco grattugiato 250 g
  • latte
Istruzioni
  1. Versare ul cocco grattugiato in una bol e coprirlo con l' acqua.
  2. Lasciar riposare per 4-5 ore.
  3. Filtrare l' acqua attraverso un colino a maglie fittissime oppure attraverso un panno utilizzato per colare i formaggi.
  4. Imbottigliare e conservare al fresco.
  5. Mescolare il succo con del latte ed utilizzarlo così come bevanda fresca oppure come aggiunta a smoothies, frullati, frappè...

Jun 172014
 
E’ stato un periodo in cui ho preparato dolci a più non posso.
Cene, compleanni, festicciole varie, colazioni.. che ormai mi rendo conto di star qui a pubblicare solo quelli!
Bè, magari proprio solo solo quelli no, ma comunque…
I whoopie pies li preparammo anche lo scorso anno in una versione cacao e ciliegie sciroppate ed io non posso che riconfermare quanto già scritto qui. Sono il boccone perfetto di torta e farcia, profumati di limone buono questa volta e di vaniglia.
Sanno di primavera, di fiori, di pic nic sui prati e di cestini da pic nic pieni di leccornie da scoprire aprendo il tovagliolo a quadretti.. e poi si possono dividere in due e la crema non resta mai da una parte sola : )))
Io volutamente ne faccio qualcuno irregolare, così da non poterli accoppiare bensì assaggiare subito quando sono ancora tiepidi dal forno…
E considerato il maltempo che si è abbattuto su di noi dallo scorso week end, perchè non approfittare e riaccendere il forno?
LEMON WHOOPIE PIE
5.0 from 1 reviews
Print
Autore:
Servire: 22
Ingredienti
  • burro morbido 125 g
  • zucchero 175 g
  • semini estratti da 1 baccello di vaniglia
  • uovo 1
  • lievito per dolci 1 bustina
  • la scorza grattugiata di un limone grande o due piccini
  • buttermilk 250 ml
  • cioccolato bianco 150 g
  • burro 65 g
  • panna 100 ml
  • mascarpone 250 g
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 180°. Lavorare il burro con lo zucchero. Unire la vaniglia, la scorza dei limoni e per ultimo l' uovo.
  2. Setacciare la farina con il lievito ed unirla a poco a poco al composto alternandola con il latticello.
  3. Con l' aiuto di una tasca da pasticcere formare 44 piccoli mucchietti di impasto su una teglia ricoperta di cartaforno.
  4. Cuocere in forno già caldo per circa 10 minuti.
  5. Sfornare i whoopie pies e lasciarli raffreddare su una gratella.
  6. Scaldare la panna senza portarla a bollore. In un recipiente riunire cioccolato e burro a pezzettini. Versare la panna calda sul cioccolato ed amalgamare il composto con una frusta fino a quando burro e cioccolato saranno ben sciolti.
  7. Lasciar raffreddare la crema al cioccolato e solo quando il composto sarà ben freddo incorporare il mascarpone.
  8. Far raffreddare la crema in frigo per circa un' ora.
  9. Spalmare ogni whoopie con la crema al cioccolato bianco e poi accoppiarlo con un altro whoopie. Conservare in frigo fino al momento di servire.

Jun 132014
 

Sarà bene che non mi dilunghi troppo in chiacchiere oggi dal momento che di ricette ce ne sono ben 4 in un post(o) solo.

Del resto se la ricetta della piadina proposta da Tiziana è una super ricetta io cosa posso farci?

Così grazie a lei son passata dal “tulepiadinenonlesaipropriofare” di qualche anno fa al “sonolepiadinepiùbuonecheabbiamaimangiatodomanilerifacciamo?”.

Eppure son sempre io, per dire……

Niente farine strane per me questa volta perchè il caldo è arrivato prepotentemente ed io in modo preventivo avevo già fatto fuori tutte le farine alternative in dispensa tenendo lo stretto indidpensabile.

Appena si potrà tornare a ragionare vedrò di sperimentare anche qualcosa di nuovo.

In compenso però mi son lanciata in ben 4 ripieni diversi per la piadina classica.

Una parla toscano (sono un donnino prevedibile io) con la finocchiona ed il pecorino stagionato delle crete senesi. In più ho preparato un pesto super veloce e altrettanto facile con i pomodorini secchi, e quel che avanza può essere spalmato su una fetta di pane oppure utilizzato per condire un piatto di pasta al volo.

La seconda piadina profuma d’ estate, di peperoni rossi e cicciotti, di pesce fresco grigliato e di olive nere. L’ avrei mangiata anche solo per i colori : ) ma io si sa, son quella che grida “che bello!!!” e si lancia prima ancora di domandarsi se serve, e funziona e a volte anche “cos’ è”.

Mi faccio impressionare con poco..

La terza piadina racchiude all’ interno uno dei ricordi più gustosi della mia vita: le zucchine marinate di nonna A.

La nonna le prepara(va) ad ogni estate, e come tutte le nonne ça va sans dire le fa “ad occhio”, aceto, acqua, zucchine, aglio prezzemolo, olio… capito? ehm.. veramente, no.

Tale nonna tale nipote ho imparato sì anche io a preparare le zucchine marinate, ma naturalmente le faccio “ad occhio” : ))). Giù tra gli ingredienti ho cercato comunque di dare un’ indicazione più precisa, giuro.

Se si utilizza un aceto molto forte la proporzione acqua e aceto può anche essere quella di metà e metà, mentre nel caso di un aceto un po’ deboluccio come quello che ho usato io una proporzione di 2\3 aceto e 1\3 acqua è preferibile.

L’ ideale sarebbe preparare le zucchine marinate almeno 2-3 giorni prima (ma anche di più!) così che possano ben insaporirsi fino al loro utilizzo.

Non lesinare con aglio e prezzemolo è d’ obbligo.

Quelle che avanzano sono buonissime nei tramezzini, sul pane, in una pasta fredda… o direttamente dal barattolo : )))

Quarta ed ultima piadina, il formaggio caprino (tra i miei preferiti in assoluto, e si dev’ esser capito in questi anni di blog, una dichiarazione d’ amore pubblica ad ogni ricetta) e le cipolle caramellate con aceto balsamico e miele.

Il sapore dolciastro delle cipolle contrasta  quello pungente del caprino ma ci sta anche altrettanto bene.

Il timo, un profumo che arriva alla fine ma lascia un bel restrogusto.

Questi i miei 4 modi di dire “PIADINA”, ma ce ne saranno altri, eccome se ce ne saranno. Sì sì, questa è una promessa, una minaccia, un giuramento.

L’ ho sempre raccontato che noi la domenica sera siamo tipi da panino, pizza, bruschette, supplì.. da cena sul divano per farla breve,  e da piadina d’ ora in poi!

Di quelle sere che c’è la partita ma anche solo di quelle domeniche in cui ci va di mangiare sul divano, un bel film in TV e nessun pensiero fino all’ indomani.

(Io per cuocere le piadine ho utilizzato il testo umbro)
4 MODI DI DIRE PIADINA
5.0 from 2 reviews
Print
Autore:
Servire: 6
Ingredienti
  • 500 g di farina 00*
  • 125 g di acqua
  • 125 g di latte parzialmente scremato fresco
  • 100 g di strutto
  • 15 g di lievito per torte salate**
  • 10 g di sale fine
  • 1 pizzico di bicarbonato di sodio
  • PIADINA 1 - FINOCCHIONA, PECORINO E PESTO DI POMODORI SECCHI
  • finocchiona 100 g
  • pecorino stagionato delle crete senesi
  • pomodori secchi 150 g
  • scalogno 1
  • rosmarino tritato 1 cucchiaino
  • olio
  • sale
  • noci 50 g
  • PIADINA 2 - ORATA ALLA GRIGLIA, PEPERONI E PATE' DI OLIVE NERE
  • peperone rosso 1
  • orata 1
  • olive nere
  • acciuga 1
  • olio
  • sale
  • aglio 1 spicchio
  • PIADINA 3 - ZUCCHINE MARINATE E POLLO ALLA GRIGLIA
  • zucchine 2
  • olio
  • aglio 3 spicchi
  • prezzemolo fresco
  • aceto ⅔
  • acqua 1\3
  • sale
  • petto di pollo 1 fetta
  • PIADINA 4 - CIPOLLE IN AGRODOLCE E CAPRINO
  • caprino di capra 1
  • cipolla 1
  • aceto balsamico 2 cucchiai
  • miele 1 cucchiaio
  • sale
  • olio
  • timo
  • aglio 1 spicchio
Istruzioni
  1. "Per la preparazione delle piadine copio e incollo il procedimento di Tiziana:
  2. Fate scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro con la mano. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia. Se il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po' dura. Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell'uso. La pasta ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate appena il tagliere e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5 centimetri. Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.
  3. L'impasto può essere preparato con l'impastatrice, viene benissimo, basterà mettere tutti gli ingredienti assieme e lavorarli con il gancio impastatore per ⅞ minuti fin quando il composto risulterà omogeneo."
  4. PIADINA 1 - FINOCCHIONA, PECORINO E PESTO DI POMODORI SECCHI
  5. Preparare il pesto frullando al mixer i pomodori secchi, le noci spezzettate, qualche ago di rosmarino fresco, lo scalogno, un pizzico di sale e olio a filo sufficiente ad ottenere una composto spalmabile.
  6. Sulla piadina distribuire le fette di finocchiona, il pecorino a scaglie e qualche cucchiaino di pesto.
  7. Chiudere la piadina su se stessa.
  8. PIADINA 2 - ORATA ALLA GRIGLIA, PEPERONI E PATE' DI OLIVE NERE
  9. Preparare la griglia e quando è ben calda adagiare l' orata senza aggiunta di olio ecc.
  10. far grigliare il pesce da amo i lati, poi togliere la pelle e le spine.
  11. Condire il pesce con sale e olio.
  12. Grigliare il peperone fino a carbonizzarlo su tutta la superficie (volendo si può usare una comune padella antiaderente al posto della griglia), chiuderlo in un sacchetto di carta e lasciare che si raffreddi.
  13. Una volta raffreddato, spellare il peperone, privarlo dei semi e tagliarlo a filetti.
  14. Condire i filetti con olio, sale, aceto e l' aglio a pezzetti.
  15. lasciar insaporire i peperoni il più possibile. L' ideale sarebbe prepararli con un giorno d' anticipo.
  16. Denocciolare le olive nere e tritarle al mixer con l' acciuga e l' olio sufficiente ad ottenere un patè (io ho preferito non rendere il composto troppo liscio ed omogeneo ma sentire i pezzettini di olive).
  17. Assaggiare e se necessario aggiungere un pizzico di sale.
  18. Distribuire i peperoni sulla piadina, aggiungere l' orata a pezzettini e qualche cucchiaio di patè di olive nere.
  19. Chiudere la piadina su se stessa.
  20. PIADINA 3 - ZUCCHINE MARINATE E POLLO ALLA GRIGLIA
  21. Affettare le zucchine inj uno spessore di circa 3-4 mm, poi friggerle in olio bollente.
  22. Scolare le zucchine ed adagiarle su carta assorbente così da eliminare gli eccessi d' olio.
  23. Lasciar raffreddare le zucchine.
  24. Nel frattempo in un tegamino riunire 2\3 d' aceto ed 1\3 di acqua (il quantitativo di liquido dipende da quante zucchine farete e da quanto son grandi, per 2 zucchine 90 ml di liquido totale dovrebbero bastare) un pizzico di sale e mettere sul fuoco.
  25. Appena il composto di acqua e aceto prende il bollore lasciarlo evaporare per 2-3 minuti, poi spegnere il fuoco e lasciarlo raffreddare.
  26. In un barattolo a chiusura ermetica procedere con un primo strato di zucchine, qualche pezzetto d' aglio, qualche foglia di prezzemolo e di nuovo zucchine, aglio e prezzemolo.... fino ad esaurimento degli ingredienti.
  27. Versare sulle zucchine il composto di acqua e aceto in modo da coprirle tutte.
  28. Chiudere il barattolo e capovolgerlo un paio di volte in modo da ridistribuire il liquido all' interno e se necessario aggiungerne ancora un po'.
  29. Lasciar insaporire le zucchine un paio di giorni almeno prima di utilizzarle.
  30. Tagliare una fetta dal petto di pollo se intero e cuocerlo sulla griglia rovente per qualche minuto.
  31. Sulla piadina distribuire un po' di zucchine, il petto di pollo sfilacciato ed ancora zucchine.
  32. Arrotolare la piadina su se stessa e servire.
  33. PIADINA 4- CIPOLLE IN AGRODOLCE E CAPRINO
  34. Affettare sottilmente la cipolla e farla appassire in padella con un filo d' olio e lo spicchio d' aglio spremuto.
  35. Sfumare con l' aceto ed aggiungere il miele.
  36. Aggiustare di sale ed unire al composto qualche fogliolina di timo.
  37. Lasciar cuocere le cipolle per circa 15 minuti, poi far raffreddare.
  38. Sbriciolare il caprino sulla piadina e condirlo con un filo d' olio.
  39. Versare le cipolle sul caprino e chiudere la piadina su se stessa.

Queste le 4 proposte per la Piadina dell’MTC