Loving People Through Food
Feb 082012
 

oh baby it’s cold outside! She & Him

Evviva! Finalmente anche per i romani lo scorso week end c’è stata l’occasione per poter infilare i doposcì, scendere in strada, fare pupazzi di neve, giocare, trovarsi di nuovo un pò bambini, tornare a casa spettinati, bagnati come pulcini e con le guance rosse, cercare disperatamente il paiolo per cuocere la polenta, (magari metter su anche qualche cd di Natale) e godersi quello che resta del giorno dal divano magari guardando un bel film con una tazza di tè fumante…
Io personalmente l’altro pomeriggio avevo più voglia di una tisana fruttata che di tè, così attingendo alla scorta di frutta candita, scorzette d’agrumi (direttamente dal giardino di Roseto degli Abruzzi,più bio di così?) e qualche spezia ho preparato delle profumatissime combinazioni che hanno riscaldato il mio pomeriggio.
Naturalmente non esistono dosi precise perchè molto fa il vostro gusto personale, io vi do qualche idea.

MA CHE FREDDO FA...
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Tipo Ricetta: Tisane
Autore:
Ingredienti
  • scorza d'arancia
  • scorza di mandarino
  • semi di cardamomo
  • cannella
  • noce moscata grattuggiata
  • bacche di mirtilli rossi essiccati
  • bacche di mirtilli neri essiccati
  • cannella
  • vaniglia
  • pezzettini di ananas essiccato
  • pezzettini di mango essiccato
  • scorza di limone
  • foglioline di menta
  • pezzetti di albicocche essiccate
  • scorza d'arancia
  • cannella
  • semi di cardamomo
Istruzioni
  1. Potete aggiungere delle foglioline di tè nero e preparare le miscele con gli ingredienti che più vi piacciono (sbizzarritevi insomma!) fatti seccare bene in forno o sul calorifero per togliergli l'umidità e conservarle nei barattoli per le serate che vi separano dal prossimo fine settimana.
Feb 062012
 

Quando ho deciso di scrivere un mio blog di cucina mi sono entusiasmata. Lo avevo pensato così tante volte, ed ora finalmente lo slancio giusto. L’onda da cavalcare. In preda all’euforia tutto mi sembrava facile, eh macchepproblemacè??! Ci metto i pois, lo faccio rosa, eh si ovvio lo chiamo pici e castagne eh, ma sì le padelle ce le ho, i libri quanti ne vuoi, ok preso latte, zucchero, burro, farina e uova nel frigo ce le ho…

Emmòcchecucino? Emmòcchefaccio?

Oddìììììo…non so che cucinare. Cioè, ma io so cucinare? Forse non so cucinare affatto. Forse m’è passata persino la voglia di mangiare. Possibile? Nooo…

Ok niente panico. Forse il problema è che una cosa così, bianca e nera sul pc non assomiglia affatto ai miei adorati quadernini a righe, pieni di fiorellini colorati, macchiati di cioccolato e di pomodoro, cioè… forse il problema è che sul pc nn mi sento a casa come invece mi capita ogni volta che apro i miei incasinatissimi quaderni delle ricette…

Unf… allora proverò a sentirmi a casa. A sentirmi a mio agio.

Intanto che mi abituo all’idea quasi quasi me ne vado in cucina a fare due mostaccioli da mangiare nel mentre che scrivo.

Sia mai che mi forniscano l’ispirazione giusta..

I mostaccioli sono il mio dolce preferito. In assoluto. Mi ricordano le vacanze dalla nonna in Toscana, le passeggiate fino al forno in Voltaia per andare a comprare il pane: Serenaaa aifforno fatti dare una pagnotta bassa e ben cotta!’(c)apito?e te diglielo che sei la mi nipote,’(c)apito? cheuntiriconosce magari! 

Che poi non era mai solo pane.. ma anche un mostacciolo, un paio di biscotti coll’anca, un pan del pescatore, un pezzetto di ciaccia co’ciccioli, una collari(c)otta..

A casa naturalmente ci arrivava solo il pane. Neanche a dirlo.

Il mostacciolo lo mangiavo lentamente (sono così duri che andrebbero messi sulla stufa o sul termosifone, ma anche il forno va bene, a riscaldare perchè si ammorbidiscano) perchè non potendolo ammorbidire l’unico modo era ciucciarlo più o meno come un leccalecca, durante la passeggiata in cui esaurivo le commissioni della mattinata.

Questi mostaccioli non ho mai smesso di mangiarli e data la semplicità della ricetta non ho mai smesso neanche di prepararli, perchè a casa non mancano mai del buon miele (toscano ça va sans dire) e delle noci.

Direi che più che rompere il ghiaccio questa ricetta (già!) vi apre le porte fino alla parte più intima del mio cuore. Lì c’è profumo di biscotti appena sfornati, di miele dorato, di legna che brucia nei caminetti e che si diffonde per i vicoli di un piccolo borgo medioevale, lì c’è sempre una bambina che con le tasche piene di castagne corre a casa perchè è pronta la cena.

E data l’ora Good night.. and Good luck.

 

CUORE DI MOSTACCIOLO
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Tipo Ricetta: Biscotti
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Ingredienti
  • noci 30
  • miele (acacia o fiori misti,comunque delicato) 20 cucchiai
  • pepe macinato a piacere
  • farina q.b.
Istruzioni
  1. Riscaldare il forno a 180°-200°.
  2. Tritare le noci grossolanamente e metterle in un recipiente insieme al miele e al pepe. Qualora il miele fosse cristallizzato, scioglierlo sul fuoco dolce per qualche minuto prima di unirlo alle noci.
  3. Unire poco alla volta la farina fino ad ottenere un impasto solido e malleabile.
  4. Stendere l'impasto in uno spessore di circa 2 cm e ritagliare dei rombi.
  5. Infornare i mostaccioli per circa 20-25 minuti fino a che saranno scuri ma non bruciati.
  6. Una volta raffreddati questi biscotti tenderanno a diventare molto duri. Basterà riscaldarli sul termosifone o nel forno per un paio di minuti e torneranno morbidissimi.