Loving People Through Food
Mar 062012
 

 


Con la ricetta di ieri è stato come aprire una finestra, l’ aria fresca e profumata della primavera è ufficialmente entrata in questo blog :O).
Sarà che sono nata ad Aprile, ma a me questa stagione piace moltissimo, e mentre per qualcuno primavera = dolce dormire, io mi sento forte, piena di idee e di iniziative, intraprendente, nonditemiquellochenonpossofare (vabbè, si fa per dire eh!), come i fiorellini che seppur delicati fanno capolino tra la neve e il gelo anche io assumo quasi un’ aria di sfida, e come i salmoni risalgo la corrente..

All’ apertura del cartoccio, c’ è una vera e propria esplosione di profumi, di timo, di limone e zenzero, idolo di questa stagione.
E dato che qualcuno mi chiedeva ricette ipocaloriche… chiedete e vi sarà dato, eccovi accontentate!

SALMONE AL CARTOCCIO CON LIMONE E ZENZERO
4.0 from 1 reviews
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Tipo Ricetta: Secondo
Autore:
Ingredienti
  • trancio di salmone fresco
  • timo fresco
  • limone 1\2
  • lime 1\2
  • radice di zenzero 1 pezzetto
  • cipollotto fresco 1
  • olio EVO
  • pepe
  • sale 1 pizzico
Istruzioni
  1. Riscaldare il forno a 220°.
  2. Ritagliare un foglio di cartaforno ed adagiarvi il salmone nel mezzo.
  3. Condire il salmone con un filo d' olio, il sale, il pepe, il timo, la scorza grattugiata ed il succo del limone.
  4. Affettare il cipollotto a rondelle ed unirlo al cartoccio.
  5. Spremere il succo dal lime e versarlo sul salmone.
  6. Grattugiare un pezzetto di radice di zenzero ed unirla al resto.
  7. Chiudere bene il cartoccio ed infornare per circa 20-30 minuti.

 

Mar 052012
 

 Primavera, Ludovico Einaudi


Ah, buon lunedì!!!
Certe volte il tempismo è tutto.. infatti io ieri me ne stavo in cucina a preparare questa ricettina per partecipare al contest di About Food Recepies perchè mi sentivo taaaanto ispirata, fuori c’ era un bel sole, silenzio perchè la gente era concentrata nel derby Lazio-Roma e si sentivano persino gli uccellini cinguettare (ecco, o io sono Biancaneve oppure è primavera! no?!) e alla tv stavano giusto mandando in onda le previsioni (fulmini e saette) meteo dei prossimi giorni.. :OS
Ma che importa? A me basta qualche raggio di sole, gli alberi pieni di mimose gialle, di fiorellini bianchi e rosa, infilare gli occhiali da sole all’ uscita dal lavoro e arrotolare la sciarpa tra i manici della borsa e non intorno al collo.. godo di queste piccole cose senza chiedermi quanto dureranno.

Quando verrà la primavera, quella vera, penso proprio che me ne andrò a fare tanti pic nic, passeggiate in bici, ecc ecc.. e quando (altro che un sandwich!) riempirò thermos e borse a righe, neanche fossi sul set di un film con Aldo Fabrizi, ci metterò sicuramente questa insalata di riso selvatico perchè è buona, anche fredda, piena di verdurine di stagione, colorata di rosa e verde che mette allegria, con la salsina allo yogurt che profuma già di primavera, di limone ed erba cipollina.
Fare pic nic e scampagnate è una cosa che nella mia famiglia è considerata arte, tant’ è che vantiamo anche una certa attrezzatura di tavolini, sedioline pieghevoli, posateria di metallo e plastica ecc ecc… ma soprattutto se dico pic nic io penso a quando il mio babbo faceva tardi a lavoro e mia mamma organizzava per me e mio fratello dei piccoli pic nic.. in salotto!
Stendevamo il plaid a quadretti sul pavimento, preparavamo qualche toast, della frutta, verdura fresca… e la cosa ci divertiva tantissimo.
Bè, se proprio non ce la fate ad aspettare la primavera sul calendario…

INSALATA PRIMAVERILE DI RISO NERO SELVATICO CANADESE <br> CON SALSA ALLO YOGURT
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Autore:
Ingredienti
  • riso nero selvatico canadese 100 gr
  • fave 2 cucchiai
  • pisellini freschi 2 cucchiai
  • punte di asparagi selvatici 2 cucchiai
  • salmone fresco100 gr
  • cumino
  • cipollotto ½
  • erba cipollina
  • scorza di limone grattugiata
  • scorza di lime grattugiata
  • succo di limone
  • cardamomo
  • olio EVO
  • sale 1 pizzico
  • PER LA SALSA ALLO YOGURT
  • yogurt bianco greco 100 gr
  • erba cipollina 2 steli
  • succo di limone 1 cucchiaio
  • scorza di limone grattugiata
  • sciroppo d' agave bio1/2 cucchiaio
  • sale
  • olio EVO
Istruzioni
  1. Mettere il riso a bagno in acqua fredda per 30 minuti, poi procedere alla cottura dello stesso per circa 45 minuti.
  2. Cuocere a vapore separatamente le fave, i piselli e le punte d' asparagi.
  3. In un filo d' olio far appassire il cipollotto tagliato a rondelle.
  4. Saltare velocemente il riso con le verdure insieme al cipollotto e alle spezie.
  5. Cuocere il salmone al cartoccio in questo modo: porre il salmone al centro di un foglio di cartaforno, condirlo con un filo d' olio, qualche goccia di limone, 1\2 cipollotto a rondelle, la scorza di lime e limone grattugiate, e chiudere bene il cartoccio.
  6. Infornare a 200° per circa 20 min.
  7. Quando il salmone si sarà intiepidito, sbriciolarlo con le mani ed unirlo al riso.
  8. Aggiustare di sale ed irrorare l' insalata con qualche goccia di succo di limone.
  9. Preparare la salsa allo yogurt.
  10. Amalgamare lo yogurt con il succo d' agave, un filo d' olio, il succo di limone e le scorzette grattugiate.
  11. Unire l' erba cipollina tritata.
  12. Aggiustare di sale e servire con l' insalata di riso nero.

Con questa ricetta partecipo al contest di About Food Recepies, Ricette di Primavera!
PRIMAVERA

Mar 042012
 

 


Già, peccato che io a Bisenti non abbia fatto in tempo ad arrivarci…
In compenso però, dopo aver assaggiato una sera al Bacucco d’ Oro (do you remember?), tra le altre specialità, i tatù di Bisenti non sono più riuscita a togliermeli dalla testa.
E sì che ve l’avevo detto che al Bacucco i colpi di fulmine sono all’ ordine del giorno..
Così come al mio solito sono diventata un tormentone: eddaiportatemiamangiareitatùeddaiportatemiamangiareitatùeddaiportatemiamangiareitatùeddaiportatemiamangiareitatùeddaiportatemiamangiareitatùeddaiportatemiamangiareitatù… cioè, provateci voi a non sfinirvi…

Così l’ ho avuta vinta ed abbiamo fatto una gita a Teramo, che no, non è Bisenti lo so da me, ma dato che volevo andare anche lì ho preso due piccioni con una fava.

Una fava di cacao magari.. dato che proprio a Teramo ho fatto una delle merende più esilaranti della mia vita, tra cioccolata calda, infusi di frutta, cioccolatini ripieni e tatùùù!

Così ho fatto la conoscenza, non della persona del signor Ezio Centini, ahimè, ma mi avrebbe molto onorata, bensì della sua impareggiabile cioccolata.
Ma.. ho pensato.. in fondo è stato come conoscerlo, no? Dedicarsi con passione a qualcosa significa metterci tutto se stesso ed inevitabilmente donarsi, donare la parte migliore, agli altri.

Ecco io mi sento di aver ricevuto un dono, perchè varcare la soglia del civico 28 di Via Veneto (TE) significa compiere il primo gesto d’amore verso se stessi, lasciarsi coccolare, il corpo e l’anima.
La cioccolata all’ aglio, al peperoncino, alla liquirizia, all’arancia, sono solo una minima anticipazione di quello che vi aspetta nella bottega del gusto che la famiglia Centini ha aperto nel cuore di Teramo, oltre che naturalmente nella sua sede di produzione a Bisenti.
Ingenua io che ci ero andata “solo” per i tatù… sebbene i tatù bò bò di Ezio Centini siano letteralmente da urlo.
Un incorcio tra un panpepato ed un mostacciolo, questo biscotto duro che si ammorbidisce col passar del tempo (ma non dovrebbe essere il contrario? possibile? sìsìsì) profuma di cacao, di mandorle e di miele, e conservato sotto rum, è perfetto per un giro di piccoli bon bons tra la fine del pasto ed il caffè.
Vabbè, in conclusione, a noi la famiglia Centini ci piace perchè è tradizione, autenticità, ricerca delle materie prime migliori, passione, amore per il cioccolato e poi perchè non si stanca mai di raccontare tutto questo attraverso i biscotti, il torrone, il nocciolato, le tavolette, i vasetti di cioccolata e di tatù…

CENTINI
Via Veneto 28, 64100 Teramo
Tel. 0861 247867
Via Fiume 1, 64033 Bisenti
Tel. 0861 995962
www.centinichocolate.it

Questa qui sotto è una ricetta di tatù che ho trovato nel web così l’ ho provata…

CIOCCOLATO FA RIMA CON CENTINI CHE FA RIMA CON BISENTI CHE FA RIMA CON TATU'.
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Tipo Ricetta: Dolce
Autore:
Ingredienti
  • farina 1 kg
  • zucchero 500 gr
  • miele 1 kg
  • cacao misto a cioccolato 250 gr
  • tuorli 6
  • vino cotto o marsala 1 bicchiere
  • mandorle tostate e tritate 800 gr e anche di più
  • cannella 2 cucchiai
  • la scorza grattugiata di un limone
  • rum
  • oppure glassa con
  • cioccolato fondente 200 gr
  • zucchero 400 gr
  • acqua calda q.b.
Istruzioni
  1. Preriscaldare il forno a 160°/180°.
  2. Tritare grossolanamente il cioccolato e porlo in un recipiente insieme allo zucchero e due bicchieri d'acqua.
  3. Porre il tutto su fuoco dolce e far cuocere finchè si formeranno delle bollicine.
  4. A questo punto togliere dal fuoco il composto.
  5. A parte mescolare la farina con i tuorli e tutti gli ingredienti nella lista eccetto il vino.
  6. Lavorare l' impasto per circa 30 minuti in modo che risulti ben liscio ed omogeneo. Il mio risultava troppo morbido, così ho aggiunto delle altre mandorle al composto.
  7. Incorporare il vino.
  8. Confezionare i tatù nella forma tipica di piccoli rombi ed infornarli per circa 10 minuti.
  9. Procedere con la glassa oppure conservarli nel rum.