Loving People Through Food
Apr 022012
 

 Multiplication, Bobby Darin


Uhm… sono un po’ imbarazzata.. mmm… non so come dirvelo…
Zia Rosi è di nuovo tra noi. Ecco. Detto. Fatto. O forse non se ne è mai andata da quel dì delle ciambelline al vino e della Pizza di Pasqua di Civitavecchia?
Il fatto è che lei in cucina è assolutamente imbattibile, dunque non potevo certo privarvi della ricetta della sua pastiera napoletana considerato che zia Rosi anche se nata e vissuta a Civitavecchia per metà napoletana lo è davvero!

Poi lo giuro, niente dolci fino a Natale. Promesso. Perchè lo so che fa caldo, e non so voi ma io ogni anno puntualmente in questo periodo mi accorgo di camminare sulla via della perdizione ormai da mesi, mi affanno a cambiare strada più in fretta possibile, mi metto a dieta (beh, più o meno..), per assurdo mi ritiro dalla palestra dove si contano 100000000000 nuovi iscritti (che al primo colpo d’ occhio potrebbe sembrare l’ invasione delle cavallette) e per strada vengo urtata ad ogni angolo da buffi individui che indossano completini di cotone coordinati che più che intenzionati a correre e perdere peso sembrano usciti dal catalogo primavera/estate di Decathlon, manco una goccia di sudore, le scarpe nuove che fanno sgnic sgnic..
Tutto considerato..

Però poi mi sono detta, che Pasqua è senza pastiera? E se devo fare una pastiera light allora non la faccio per niente! Così ho pensato piuttosto di renderla una pastiera “monoporzione”, ancora più pasquale perchè a forma di ovetto ed elegantissima così ricoperta di pasta di zucchero e confetti alla cannella!!!!
Adoro la cannella, di questi confetti farei indigestione, e credo che insieme alla cremina di grano, ricotta e canditi di arancia questa spezia crei un’ accoppiata vincente.. quindi i confetti sono tutti da mangiare!!!!!

P.S.: piccola ma preziosissima nota.. le uova bianche che vedete in foto sono nientepòpòdimenochè del pregiatissimo Paolo Parisi.. non vi dico quanto sono buone. Ma neanche quanto le ho pagate, perchè mia mamma quotidianamente legge questo blog e potrebbe venirle un infarto…..

PASQUA, PASTIERE, UOVA E CONFETTI
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Autore:
Ingredienti
  • PER LA FROLLA
  • farina 800 gr
  • uova 4
  • zucchero 400 gr
  • la scorza grattugiata di 1\2 limone
  • burro 200 gr
  • PER IL RIPIENO
  • grano già cotto 600 gr
  • ricotta 600 gr
  • strutto 1 cucchiaio
  • zucchero 500 gr
  • latte 500 gr
  • la scorza grattugiata di 1\2 limone
  • vaniglia
  • uova 7
  • cannella
  • arancia candita 200 gr
  • acqua millefiori
  • crema pasticcera 6 cucchiai
  • PER LA DECORAZIONE
  • acqua
  • burro
  • zucchero a velo
  • pasta di zucchero color pesca
  • confettini rosa alla cannella
  • confetti bianchi classici
Istruzioni
  1. Far macerare la ricotta insieme allo zucchero del ripieno per 2 giorni in frigorifero.
  2. Preparare la pasta frolla:
  3. Amalgamare il burro freddo con lo zucchero. Unire le uova, la scorza del limone e la farina.
  4. Il composto risulterà sbricioloso, avvolgerlo nella pellicola e porlo in frigo per un' oretta.
  5. Nel frattempo accendere il forno a 150° e preparare il ripieno.
  6. Sciogliere il grano nel latte insieme alla scorza di limone, alla cannella ed allo strutto a fuoco basso.
  7. Amalgamare le uova con la ricotta, i canditi, l' acqua millefiori e la crema pasticcera.
  8. Incorporare la cremina di grano al composto di ricotta. Il composto dovrà risultare abbastanza liquido.
  9. Stendere la pasta frolla e ritagliare degli ovali.
  10. Foderare gli stampini a forma di uovo con i dischi di frolla.
  11. Versare il ripieno all' interno dei gusci di frolla.
  12. Infornare a 150° per 1 ora.
  13. Quando le mezze uova di pastiera saranno fredde si potrà procedere con la decorazione.
  14. Preparare una "colla" con acqua e zucchero a velo: non deve essere una glassa troppo liquida dal momento che dovrà sostenere il peso dei confetti.
  15. Preparare una crema al burro, montando il burro morbido con pari peso di zucchero a velo (esempio: 100 gr di zucchero a velo con 100 gr di burro pomata).
  16. Cospargere la tavola di zucchero a velo e stendere la pasta di zucchero.
  17. Spalmare le uova con la crema al burro e porle in frigo a rassodare per qualche minuto.
  18. Rivestire le uova con la pasta di zucchero.
  19. Spalmare un po' di colla su ogni confetto e iniziare a ricoprire gli ovetti partendo dalla base e alternando i confetti bianchi a quelli colorati.

Con questa ricetta partecipo al contest di Malvarosa Edizioni:

 

Apr 012012
 

 Somebody That I Used To Know, Gotye feat. Kimbra


Oggi sono gongolante, ancora sotto l’ effetto della vincita del contest di Marzo del Gatto Ghiotto in collaborazione con Malvarosa Edizioni, infatti la mia ricetta sarà qui per tutto il mese di Aprile.
Eh bè, ragazzi questo è un onore!!!!!!!! E poi è anche il primo contest che vinco.. sono proprio euforica. :O)
Ma adesso torno in me, mi riallaccio il grembiule e vi parlo della ricettina facile facile di oggi.

Ecco, dev’ essere chiaro ormai da qualche settimana a questa parte che a noi piace tanto complicarci la vita.. ma anche scoprire le nostre potenzialità per vedere cosa siamo in grado di fare..
Il burro fatto in casa è di gran lunga più semplice di quello che si possa pensare.
Non richiede l’ acquisto di una casa nella prateria, niente notti insonni a scegliere il nome da dare alla vostra mucca preferita, non dovete comprarvi uno di quei completini a quadretti e cuoricini che fa tanto Heidi, niente sgabello di legno per sedervi a mungere, niente trecce che spuntano dalla cuffietta di cotone se non vi stanno bene..
Per fare il burro in casa basta la panna.
Sìsssìssì, quella liquida, da montare.

Io ho scoperto che si poteva fare il burro a casa un giorno che avevo messo a montare la panna, e nel frattempo che la planetaria faceva tutto quello che prima del suo (miracoloso) arrivo facevo io con le mie manucce sante, mi sono dedicata a tutt’ altro (lavatrice, telefono, acqua per la pasta, aspirapolvere, aggiornamento della lista della spesa..) dimenticandomi della panna..
Quando sono tornata in cucina il risultato mi è sembrato un disastro.. c’ era una cosa bianca tutta appiccicata alla frusta e nella bol era rimasto un liquidino bianco (il siero) che schizzava ovunque…
Poi ho capito che quella massa informe attaccata alla frusta era burro.. e da lì…
Il burro fatto in casa ha un buon sapore delicato, ed io mi diverto a speziarlo con peperoncino, erbette aromatiche, sale, curry, ecc ecc.. e vedrete che anche la semplice pastaburroeparmigiano o il paneburroemarmellata saranno molto molto più buoni da oggi in poi!

HOME MADE BUTTER
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Ingredienti
  • panna fresca da montare 500 gr
  • sale
  • erbette aromatiche (salvia, timo, maggiorana, erba cipollina..)
  • curry
Istruzioni
  1. Montare la panna fresca per molto tempo, fino a che la massa grassa inizierà a dividersi dalla parte liquida.
  2. A quel punto tutto il burro che sarà rimasto attaccato alla frusta dovrà essere rimosso.
  3. Strizzare bene il burro tra le dita in modo da far fuoriuscire l' eventuale siero che è rimasto all' interno.
  4. Aromatizzare il burro a piacimento, poi conferirgli la forma di un panetto.
  5. Lasciar rapprendere il burro nel frigorifero.
  6. Le dosi sono per un panetto di burro.

 

Mar 312012
 

Love, Matt White


Per anni sono stata convinta che il mio rapporto con gli esemplari (più o meno “esemplari”) dell’altro sesso fosse fortemente influenzato dalle figure maschili della mia famiglia.
E ne sono ancora fermamente convinta.
Secondo mia mamma ero io ad essere troppo esigente, troppo selettiva, volubile.. magari è vero.. eppure nessuno mi sembrava in grado di reggere il confronto con la determinazione e la praticità del mio babbo, con la dolcezza e la presenza di mio fratello, la saggezza e la capacità di farti sentire la “femmina”, non solo della coppia, di mio nonno.
C’ è da dire che certe volte mio nonno esagera pure, eh! E noi due siamo in grado di bisticciare perchè secondo lui, ad esempio, non dovrei salire sulla scala.
E perchè nonno scusa, mica cado! No, è che questi sono lavori da uomini, non devi farli tu, altrimenti perdi la tua femminilità..
Ecco.. evidentemente mio nonno non s’ è mai accorto che io ho l’ animo di una tagliaboschi, come mi definì qualcuno tempo fa, eppure il suo trattarmi da “principessa” mi fa sorridere. Mi fa sentire come non mi sento mai in ogni altro momento della mia vita.

Comunque, se non posso salire sulla scala per fare dei piccoli lavoretti, dove potrei stare? In cucina?
Forse sì, dato che mio nonno in cucina fa poche cose. Oltre ai danni, oltre a rovesciare l’ acqua sulla tovaglia, il caffè sul pavimento, tirarsi dietro con la tovaglia l’ intera tavola apparecchiata.. vabbè, siamo un po’ distratti, che sarà mai? :O) Oltre a far arrabbiare mia nonna perchè in cucina come sulle barche è bene che ci sia un solo comandante.
Però quelle due cose che fa le fa meglio di chiunque altro: pennette all’ arrabbiata e broccoletti affogati..
I broccoletti affogati di nonno poche volte riescono a raggiungere la tavola.. c’ è qualcuno che per merenda taglia una rosetta a metà e la riempie di broccoletti… e non fate i vaghi……………. piuttosto il panino preparatelo qualche ora prima, così che il sughetto dei broccoletti possa insaporire la mollica del pane…

BROCCOLETTI AFFOGATI
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Tipo Ricetta: Verdure
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Ingredienti
  • broccoletti con i fiori
  • olio EVO
  • sale
  • acqua
  • aglio
  • peperoncino fresco
Istruzioni
  1. Coprire il fondo di un tegame con l' olio.
  2. Mettere sul fuoco l' olio insieme all' aglio e al peperoncino per farli rosolare.
  3. Quando l' olio è caldo, togliere il tegame dal fuoco, rimuovere aglio e peperoncino e versare qualche bicchiere d' acqua facendo attenzione perchè se caldo al contatto l' olio schizzerà.
  4. Riporre sul fuoco nuovamente.
  5. Quando anche l' acqua è calda tuffarci dentro i broccoletti e lasciarli cuocere lentamente, coperti.
  6. Ci vorrà un bel po' prima che l' acqua si consumi e i broccoletti dovranno disfarsi.
  7. Servire con crostoni di pane abbrustolito..