Loving People Through Food
Apr 052012
 

 L’ Uomo Che Amava Le Donne, Nina Zilli


La ricettina di oggi non è farina del mio sacco, ma di Donna Hay.
La mia professoressa di lettere sosteneva che non c’ è nulla di male nel copiare. Anzi. Copiare può essere una gran bella cosa se sai farlo bene.
Al liceo riuscivo a copiare senza guardare cosa e dove scrivevo.. e che sudata.. una fatica paragonabile a poche altre.. però mi riusciva pure discretamente bene.. un’ artista.. più da baraccone che da Cirque du Soleil…

Ecco, credo che copiare bene certe ricette sia un buon modo di condividerle, perchè non è che una può comprarsi tutti i libri di cucina al mondo, o no?
Perciò, se per caso non avete tra i vostri libri questa salsina deliziosa al buttermilk, provatela! Col cavolo cappuccio è buonissima e per niente pesante.. insomma, sempre di insalata si tratta, di un piatto “dietetico” per antonomasia, ma non per questo meno gustoso!

INSALATA DI CAVOLO CAPPUCCIO CON SALSA AL BUTTERMILK
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Tipo Ricetta: Insalata
Autore:
Ingredienti
  • buttermilk 3 cucchiai
  • pana acida 60 ml
  • aceto di vino bianco 2 cucchiai
  • senape di Digione 1 cucchiaino
  • erba cipollina 2 cucchiai
  • prezzemolo 1 e 1\2 cucchiai
  • pepe
  • sale 1 pizzico
  • cavolo cappuccio
Istruzioni
  1. Amalgamare il latticello con la panna acida, l' aceto, la senape e le erbette tritate al coltello.
  2. Aggiustare di sale e pepe.
  3. Affettare il cavolo cappuccio ed irrorarlo con la salsa al latticello.

 

Apr 042012
 

 April in Portugal, Eartha Kitt

 


Ormai qui i pic nic e le gite in bici sono diventati un chiodo fisso, la spesa al mercato è sempre più colorata, profumata e.. rapida!
Con tutta questa voglia di stare all’ aria aperta, di passeggiare, di sentire i capelli mossi dal vento, la sciarpa di cotone leggero intorno al collo, il caldo che esalta i profumi intorno a me, riesco a pensare quasi solamente a ricette che mi possano seguire fuori casa..
In questo periodo preferisco ingegnarmi sugli abbinamenti straordinari di ingredienti ordinari piuttosto che dedicarmi alla preparazione lunghissima che mi costringerebbe tutto il giorno in casa e cucina: preferisco puntare al 100% sul gusto e sul mix di sapori.

Spazio alle torte salate, alle verdure, ai formaggi freschi, alle cose “trasportabili”, ai piatti leggeri senza mai rinunciare ai sapori intriganti..

TORTA DI RICOTTA E ASPARAGI AL PESTO
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Tipo Ricetta: Dolce
Autore:
Ingredienti
  • PER LA PASTA BRISE' DI ERNST KNAM
  • farina 280 gr
  • burro 120 gr
  • tuorli 2 gr
  • acqua 80 gr
  • sale 10 gr
  • PER IL RIPIENO
  • ricotta 250 gr
  • latte caldo 250 gr
  • uova 2
  • sale
  • pepe
  • pinoli 1 cucchiaio
  • olio EVO
  • parmigiano grattugiato 2 cucchiai
  • asparagi
  • cipollotti
  • pesto
Istruzioni
  1. Preparare la pasta amalgamando tutti gli ingredienti velocemente.
  2. Avvolgere l' impasto nella pellicola e porlo in forno per almeno 2 ore.
  3. Sciogliere la ricotta con il latte caldo. Incorporare le due uova, il parmigiano, il sale ed il pepe.
  4. Sbollentare gli asparagi per un paio di minuti.
  5. Allungare il pesto con un filo d' olio ed un cucchiaio di pinoli interi.
  6. Preriscaldare il forno a 200°.
  7. Stendere la pasta e con questa foderare uno stampo per crostate.
  8. Versare il composto di ricotta nel guscio di pasta brisé.
  9. Affettare il cipollotto a rondelle.
  10. Decorare la supergicie della torta con il cipollotto e gli asparagi.
  11. Far colare qualche goccia di pesto qua e là sulla composizione finale.
  12. Infornare per circa 30-45 minuti o fino a che la torta, toccandola con un dito, farà resistenza.

Con questa ricetta partecipo al contest di Fior di Rosmarino e di La Cuoca Dentro:

 

Apr 032012
 

 


C’ è chi per farsi coccolare va dal parrucchiere, chi si rifugia in un centro benesse tra massaggi, olii profumati e candele, chi esce con gli amici per andare in un luogo che chiamarlo ristorante sarebbe riduttivo.
Io faccio parte della terza categoria di persone, ed Esprì fa parte di quei luoghi magici e un po’ romantici che fanno bene al cuore.

Qualche sera fa ho varcato per la prima volta la soglia di questo luogo meraviglioso, dove la prima cosa che colpisce è il sorriso di coloro che ti accolgono, come fossi una di famiglia, come se ti conoscessero da sempre, mettendoti a a tuo agio, pronti a prendersi cura di te.
Poi è impossibile non notare le magnifiche volte in pietra, i tavoli semplici, curati, l’ atmosfera elegante ma accogliente, le sedie ed i tavoli deliziosamente ognuno diverso dall’ altro, i volti degli altri commensali rilassati, sorridenti..
Dalla cucina arrivano solo bisbigli, rumori di pentole e mestoli che ricordano quelli di casa, non c’ è traccia di frenesia, di “comune ristorazione” oserei dire..
Da Esprì non si cucina per servire ai tavoli, per andare avanti con le ordinazioni.
Da Esprì si cucina per amore. Per amare.

Gli ingredienti sono semplici, genuini, e quando la “natura” passa attraverso le loro mani è profondamente rispettata, valorizzata, senza troppe manipolazioni.
E’ la cucina del benessere, della leggerezza, è cura per l’ anima ma anche per il corpo.
Emanuela e Fabio organizzano anche dei corsi di cucina, insegnano come preparare dolci senza uova, zucchero, burro ecc ecc.. insomma, mostrano come le strade del gusto siano infinite e come possano essere percorse senza timore, con golosità e in modo sano.
La ricetta di oggi non è mia, ça va sans dire, ma è un piccolo assaggino di cucina naturale… grazie ragazzi!!!
Esprì cucina naturale
Piazza Garibaldi, scalinata centrale
64010 Colonnella (TE)
tel. 0861 700013

La foto è di un uovo fritto “alla carbonara”, qui sotto vi lascio una versione con fonduta allo zafferano e patate.

ESPRI' E L' UOVO FRITTO
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Autore:
Ingredienti
  • uova 4
  • patata 1
  • sale 50 gr
  • pepe 50 gr
  • olio
  • PER LA PANATURA
  • uovo 1
  • farina 00
  • PER LA FONDUTA
  • patate 300 gr
  • cipolla 100 gr
  • zafferano ridotto in polvere 2 gr
  • olio EVO 10 gr
  • timo 1 rametto intero
  • sale
  • pepe
  • PER IL PANE ALLE ERBE
  • pane bianco raffermo senza crosta 300 gr
  • erbe fresche 200 gr
  • sale
  • pepe
  • grana
Istruzioni
  1. Preparare la fonduta.
  2. In un tegame a freddo porre l' olio e la cipolla tritata sottilmente.
  3. Far appassire la cipolla, ed aggiungere il rametto di timo intero.
  4. Affettare le patate con una mandolina ed unirle alle cipolle.
  5. Aggiungere un bicchiere d' acqua o più e far cuocere finchè le patate saranno tenere.
  6. Eliminare il rametto di timo ed unire lo zafferano.
  7. Passare il composto al mixer ed aggiustare di sale e pepe.
  8. Passare il composto attraverso un colino in modo da ottenere una fonduta liscia e senza imperfezioni.
  9. Per il pane alle erbe, tritare al mixer tutti gli ingredienti e poi setacciare il tutto così da isolare le briciole più grandi ed ottenere un composto omogeneo.
  10. Lessare la patata e schiacciarla.
  11. Lessare le uova per 5 minuti e 15 secondi in acqua bollente.
  12. Far raffreddare le uove immergendole in un contenitore con acqua e ghiaccio.
  13. Sgusciare le uova delicatamente.
  14. Passare le uova nella farina, poi nell' uovo ed infine nel pane alle erbe.
  15. Ripetere l' impanatura per due volte.
  16. Friggere le uova in olio bollente a 150° per 3 minuti.
  17. Sul fondo del piatto porre la fonduta di patate, una piccola quantità di patata schiacciata e l' uovo fritto.
  18. Macinare un po' di pepe fresco sul piatto e servire.