Loving People Through Food
May 082012
 

 L’ Uomo Che Amava Le Donne, Nina Zilli


Questo mese il colore proposto da Valentina-My Taste For Food e da Cinzia-Essenza In Cucina è il rosso.
Rosso… rosso…
Ci ho pensato un po’ su, poi ho optato per un rossopassione, come dire, fà fine e non impegna….

Un bel po’ di chili e avrete tutta la passione che il rosso dei peperoncini più piccanti possono dare!
Questo “pollo rosso” oltre ad essere letteralmente infuocato è anche molto profumato e speziato, e già dalla cottura sarà come perdersi per le stradine di qualche mercato indiano, tra colori, aromi e stoffe colorate..

Il sapore piccante vi riporterà dritti in Messico.. che con le nuvole di questi giorni si canta che è una meraviglia…
Mi piace quando con un po’ di fantasia ed un piatto azzeccato posso viaggiare per luoghi magici e lontani.. (o forse è che non dovrei respirare i fumi della cucina troppo da vicino???)

THE HOT RED CHICKEN...
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Tipo Ricetta: Carne
Autore:
Ingredienti
  • PER LA MARINATA
  • cosce di pollo 4
  • peperoncino in polvere
  • limoni 2 grandi
  • cipolla 1\2
  • zenzero 1 pezzetto di radice
  • aglio 2 spicchi
  • yogurt 1 vasetto
  • PER LA COTTURA
  • cipolle bianche 4
  • alloro 3 foglie
  • cardamomo 1 cucchiaino di semi pestati
  • cumino ½ cucchiaio
  • zenzero 1 pezzetto di radice
  • cannella 2 stecche
  • coriandolo 1 cucchiaio colmo di semi
  • curcuma 1 cucchiaio abbondante
  • aglio 4 spicchi
  • pasta di chili forte
  • sale
  • polvere di peperoncino
  • acqua calda 1 lt
  • yogurt 2 vasetti
  • limone 1
  • olio EVO
Istruzioni
  1. Porre le cosce di pollo in un recipiente insieme ad un pizzico di sale, il succo dei 2 limoni, la cipolla tritata, la radice di zenzero grattugiata, lo yogurt, il peperoncino e l' aglio.
  2. Lasciar marinare il pollo in frigo per tutta la notte.
  3. In un tegame scaldare un filo d' olio, l' aglio e le cipolle affettate sottilmente.
  4. Unire le cosce di pollo, lo yogurt, le spezie e l' acqua calda.
  5. Lasciar cuocere per 5 minuti, poi aggiungere la pasta di chili.
  6. La pasta di chili va scelta abbastanza forte perchè in base alla qualità contribuirà notevolmente sia al gusto che al colore del pollo.
  7. Irrorare il pollo con qualche goccia di limone e continuare la cottura finchè il sugo si sarà ristretto e le cosce di pollo saranno cotte.
  8. Servire ben caldo.

Con questa ricetta partecipo al contest rosso che questo mese è ospitato dal blog di Valentina-MY Taste For Food:
Aria

 

May 072012
 

 Can’ t Take My Eyes Off You, Andy Williams


Uff.. che fatica il lunedì mattina alzarsi e ricominciare una nuova settimana di lavoro..
Da piccola quando non volevo alzarmi dal letto per andare a scuola mia nonna cercava di “attirarmi” con qualche leccornia, e poi mi bastava avere la mia personale cannuccia di plastica dura con cui fare le “bolle” nell’ orzo o nel latte.. eheh.. che scemenza, però funzionava!

Ora le bolle non le faccio più, più che per educazione per questioni di tempo, ma ci sono 2 cose che solitamente mi rendono il lunedì meno faticoso: la prima è una colazione golosa, quindi la domenica sera solitamente la passo ad infornare tortine e muffins pieni di frutta e miele… la seconda è il pranzo che mi porto in ufficio.
Non posso pensare che la giornata di lunedì si possa affrontare trattenendo il respiro fino a sera, devono per forza esserci dei momenti piacevoli che mi diano la spinta ad affrontare le ore successive!
La pausa pranzo è un momento prezioso, irrinunciabile e fondamentale per prendere la carica giusta di energia.
Per questo motivo non porto mai pranzi pesanti, ipercalorici, ma riempio il mio bento di leggere prelibatezze.. che possibilmente costituiscano un pasto completo!!!
La pasta di oggi ne è un classico esempio: pasta, salmone e carciofi.. c’ è praticamente tutto!
E’ uno dei pranzi pret à manger che preferico in assoluto :O)
Buon appetito, buon lunedì!!!

FARFALLE CON SALMONE E CARCIOFI ALLA VANIGLIA
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Tipo Ricetta: Pasta
Autore:
Ingredienti
  • farfalle 100 gr
  • trancio di salmone fresco 100 gr
  • carciofi romaneschi 2
  • aglio 1 spicchio
  • vaniglia
  • brodo vegetale
  • olio EVO
  • sale 1 pizzico
Istruzioni
  1. Versare l' olio in una padella e far rosolare bene lo spicchio d' aglio.
  2. Rimuovere l' aglio e far rosolare bene il salmone da ogni lato.
  3. Quando il salmone è cotto, toglierlo dalla padella e tenerlo da parte, al caldo.
  4. Infarinare i carciofi leggermente e farli rosolare nella stessa padella in cui ha cotto il salmone.
  5. Quando i carciofi si saranno rosolati, aggiungere qualche mestolino di brodo vegetale per proseguire la cottura.
  6. Aggiustare di sale e pepe ed aggiungere una punta di coltello di semi di vaniglia estratti dal baccello.
  7. I carciofi impiegheranno circa 20 minuti a cuocere.
  8. Preparare la pasta e scolarla al dente.
  9. Far insaporire le farfalle nel tegame insieme ai carciofi ed aggiungere il salmone sbriciolato solo all' ultimo momento, prima di servire.

 

May 062012
 

Buonasera Signorina, Louis Prima


Mi sa tanto che a me sta storia dell’ Istria e del contest di Claudia e Ambra mi ha fatto male… mmm… fortuna che le ricette erano solo 3, e che non bisognava farle tutte, altrimenti adesso mi resterebbe solo da imparare la lingua O_O. Ma anche no, và..
La verità è che tutti i piatti proposti, dallo spezzatino alle frittelle incontrano i miei gusti culinari, e come questa minestra rappresentano ciò che nella mia cucina viene preparato e consumato abitualmente.
Lo so che sembrerà assurdo, e che qualcuno di voi penserà che sono una fissata con le mie origini toscane, eppure gli ingredienti di questa zuppa sono stati facili facili per me..

Per esempio i crauti, questi sono fermentati, vero, ma il sapore del cavolo cappuccio mi rimanda direttamente ai venerdì sera quando si arrivava stanchi ed infreddoliti (dal viaggio) dalla nonna che aveva già apparecchiato, messo su il brodo, preparato la salsa verde per il bollito e condito l’ insalata di cavolo; così come la scelta di aggiungere una mela alla minestra è un piccolo segreto della nonna, che aggiungeva sempre qualche fetta di mela al minestrone, schiacciava qualche pezzetto di patata e tutto diventava incredibilmente cremoso.. mmm…; a questo punto, dato che non c’ è due senza tre ho pensato di optare per un pezzetto di rigatino al posto della classica pancetta affumicata, così in un colpo solo mi sono ritrovata a metà tra l’ Istria e la Toscana.. che strana associazione di idee.. eppure a quanto pare tutto il mondo è paese…
Poi ci ho messo un tocco personale: il pane fuori e non dentro la zuppa, mi piace l’ idea delle piccole monoporzioni, di una zuppa che può essere servita anche come antipasto e che dopo un po’ che hai mangiato la minestra puoi cominciare a morderla e a raccoglierla insieme al pane..
Alla fine di tutto, ecco a voi, ladies and gentelmen, questa particolare zuppa, figlia dell’ Istria, dei miei ricordi, e della mia fantasia reinterpretativa!!!

MINESTRA ISTRIANA DI BORLOTTI E CRAUTI
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Tipo Ricetta: Zuppe
Autore:
Ingredienti
  • fagioli borlotti 200 gr
  • crauti 400 gr
  • carota 1
  • sedano 1
  • cipolla 1
  • alloro
  • aglio 2 spicchi grandi
  • sale
  • pepe
  • olio EVO
  • cumino
  • mela 1
  • rigatino o pancetta affumicata
  • patate 4
  • brodo vegetale
  • panini integrali rotondi
Istruzioni
  1. Mettere i fagioli in ammollo la sera prima.
  2. Al mattino cuocere i fagioli nel brodo vegetale con 1 spicchio d' aglio e le foglie d' alloro fino a metà cottura.
  3. In un tegame scaldare l' olio e far rosolare gli spicchi d' aglio spremuti.
  4. Quando l' aglio si sarà ben rosolato unire i crauti, del cumino a piacere, la mela a fette e 2 bicchieri d' acqua.
  5. A me piace molto il sapore del cumino, con i crauti specialmente, per questo ne metto sempre un bel po', ma se non vi piace andateci piano le prime volte..
  6. Coprire e lasciar cuocere.
  7. Nel frattempo in un altro tegame scaldare l' olio con il rigatino o la pancetta a striscioline spesse, la carota, il sedano e la cipolla finemente tritati al mixer.
  8. Unire i fagioli, le patate tagliate a dadini, ed aggiustare di sale e pepe.
  9. Unire i crauti al composto di fagioli.
  10. Aggiungere del brodo se la minestra dovesse ritirarsi troppo.
  11. Cuocere la minestra per circa 1 ora.
  12. Passare al passaverdura ⅓ dei fagioli e parte delle patate per dare cremosità alla zuppa.
  13. Togliere la calottina ai panini integrali e scavarli per rimuovere la mollica al loro interno.
  14. Passare al forno i panini per circa 2 minuti in modo da renderli un poco croccanti e caldi.
  15. Riempire i panini con la zuppa fumante e servire subito.
  16. Ho scoperto che questa zuppa è buonissima anche se riscaldata il giorno dopo!

Con questa ricetta partecipo al contest di Claudia e Ambra perchè ormai ci ho preso gusto….: