Loving People Through Food
Oct 102012
 
Una delle cose che avrei sempre voluto imparare, oltre a fischiare, è non mordere le caramelle, il gelato e i ghiaccioli.
Sono una verace vorace di natura, che non sa aspettare, che quando una cosa proprio le piace la mangia con gusto, la strappa coi denti, neanche fossi Bud Spencer davanti ad una padella di fagioli in una mano e il cosciotto di pollo nell' altra.
Ricordo che la nonna aveva un graziosissimo porta bon bon poggiato sul tavolo in salone dove teneva le famose (per i suoi nipoti almeno..) caramelle alla menta, di quella menta glaciale, balsamica, fortissima che bastava scartare una caramella per far già lacrimare gli occhi..
Io non sono mai riuscita a "consumare" una di quelle caramelle senza farmi pizzicare il naso, bruciare gli occhi e implorare pietà per aver avuto fretta di mordere e masticare quella che chiaramente si era rivelata un' arma letale..
Non sono affatto cambiata da allora.. mordo persino il gelato ed i ghiaccioli..
Sarà che siamo tutti un po' così in famiglia, sarà che aveva ragione mio fratello quando al suo :"Mamma ho fame" - "C' è della frutta" rispose "No, non hai capito, io devo m-a-s-t-i-c-a-r-e.".... fatto sta che io codesta questione di "masticare" me la porto dentro, e mi piace aprire sportelli e credenze alla ricerca di qualcosa da sgranocchiare a tempo perso..
Eppure non posso morire di schifezze, così l' altro pomeriggio ho preparato questi roasted chickpeas, piccoli ceci croccanti speziati con la paprika ed il sumack, che masticare vanno masticati per forza, danno anche una certa soddisfazione, sono saporiti, speziati e mi fanno sentire meno in colpa rispetto a tanti altri snack!!!
ROASTED CHICKPEAS
4.0 from 1 reviews
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Tipo Ricetta: Snacks, Legumi
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Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Ingredienti
  • ceci secchi
  • olio EVO
  • sale
  • paprika
  • sumac
Istruzioni
  1. Ammollare i ceci in acqua fredda per una notte.
  2. Preriscaldare il forno a 220°.
  3. Al mattino sciacquare i ceci, tamponare l' acqua in eccesso con della carta assorbente e condirli con il sale, l' olio e le spezie.
  4. Infornare i ceci, rimestandoli di tanto in tanto affinchè diventino tutti croccanti.
  5. Quando i ceci saranno cotti, lasciarli raffreddare completamente prima di servire.

Oct 082012
 

I’ m Your Man, Michael Bublè

Nel mentre che scrivo me ne sto sul divano in totale relax, a sgranocchiare dei dolcissimi biscottini di ritorno dall’ evento “In The Mood For Food” al Circolo Degli Artisti qui a Roma..

Tornare in quel posto stasera mi ha fatto un certo effetto.. i parcheggi selvaggi a bordo strada, ragazze in grado di farmi diventare una complessata, lì dove stasera c’ era l’ esposizione dell’ Emporio Delle Spezie, la fila per un bicchiere di vino, ed i tavoli su cui appoggiarsi per mangiare più comodamente io ricordavo solo tanto fumo e tanta gente..

In effetti dopo l’ università non ci sono più tornata al Circolo.. oddio, non che prima ci andassi volentieri.. ! A me i posti roppo affollati, con tanta gente e tanto fumo mi stanno stretti, mi fanno sudare ed innervosire più di quanto non sia nervosetta già di mio.

Sono stata una di compagnia insomma, ecco.. di quelle che tenevano il muso appena scesa dalla macchina, che mentre gli altri ballavano e si dimenavano con bicchieri di birra in mano se ne stava lì con le braccia incrociate, lo sguardo torvo a fare la tappezzeria.. tutto ciò negli anni e dagli anni universitari mi è valso il soprannome di vecchiasignoraborghese, di una aristocraticaepopolare…

Un po’ me lo merito, e poi gli amici, quelli veri ti conoscono davvero, non possono sbagliare di tanto, e ti vogliono bene esattamente così come sei.. perciò invece che lamentarsi di tanta mia “asocialità” mi hanno sempre messa in mezzo e fatto ballare loro, “di prepotenza”.. eheh.. che tenerezza..

Ci sono giorni in cui penso che per certi versi mi sarebbe piaciuto fermare il tempo in certi momenti, proprio in quei momenti in cui non credevo di voler restare.. è che le cose, anche quelle che proprio non ti piacciono affatto col passare del tempo di sembrano più belle. Un po’ come guardare le foto di anni passati, anni in cui proprio non ti piacevi, eppure a rivederti adesso non ti sembri poi così male..

Sarà che io vivo nella costante insoddisfazione, a sentir qualcuno, ma queste sensazioni le provo spesso..

Di balli, di gioventù, di emozioni, sembra di essere sul set de “Il Tempo Delle Mele”… e l’ autunno è tempo di mele, di sorbe e di Apple Pie..

APPLE PIE CON LE SORBE
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Tipo Ricetta: Torte, Frutta
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Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 6
Ingredienti
  • farina integrale 250 gr
  • burro 140 gr
  • acqua fredda 60 gr
  • mele 6
  • sorbe 1 bicchiere
  • zucchero di canna integrale 60 gr
  • farina 1-2 cucchiai
  • cannella
  • chiodi di garofano
Istruzioni
  1. Impastare la farina con il burro e l' acqua.
  2. Formare un panetto con l' impasto, avvolgerlo nella pellicola e porlo in frigo per circa 1 oretta.
  3. Nel frattempo sbucciare le mele e pulire le sorbe.
  4. Riunire in una bol le mele, le sorbe tagliate a metà, lo zucchero la farina, la cannella ridotta in polvere ed i chiodi di garofano.
  5. Preriscaldare il forno a 180°.
  6. Dividere la pasta in 2 parti.
  7. Stendere il primo disco di pasta.
  8. Foderare un stampo per crostata con il disco di pasta steso.
  9. Versare all' interno del guscio di pasta il composto di mele e sorbe.
  10. Stendere il secondo disco di pasta e con questo coprire le mele.
  11. Arrotolare i bordi di pasta verso l' interno.
  12. Infornare il dolce e cuocere per 1 ora.

Con questa ricetta partecipo al contest di About Food:
I DOLCI CON LE MELE

Oct 062012
 

Crazy Love, Van Morrison

Non sono una che ama particolarmente le feste comandate, quelle che sono segnate in rosso sul calendario in cui bisogna sentirsi a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e felici perchè l’ alternativa è che tra l’ allegria e il buonumore altrui tu possa sentirti solo e triste come non mai.

Mi piacciono più le sorprese di un martedì sera, un regalo in un giorno di noncompleanno, le fiere d’ estate, le gite fuoriporta non programmate.

Tuttavia se una cosa ho ereditato dalla nonna è il piacere di stare insieme agli altri, di far festa, di creare l’ occasione per qualche dolcino, una tazza di tè e una manciata di amici appena c’ è l’ occasione.

Ecco, la nonna è una di quelle che fino a qualche anno fa ancora organizzava feste di Carnevale, sgomberava il salotto per fare spazio ed accoglieva le amiche per un pomeriggio di festa.

Ricordo che quando eravamo piccini sia io che mio fratello aspettavamo con ansia che arrivasse l’ ora del caffè, perchè la sua cucina si riempiva di vicine con la borsetta, di chiacchiere, di risate e di un inconfondibile profumo di caffè e dolcetti.

Così, nonostante la nipote sia un’ anticonformista nata, una che come i salmoni va controcorrente, ho pensato che le merende d’ autunno debbano essere un po’ speciali, che la nuova stagione vada celebrata come si deve, che l’ autunno è persino più rosso del Natale (che pur mi piace moltissimo.. forse sono una finta anticonformista :O))))  )e quindi sembra scritto sulle foglie che cadono e coprono i piedi nelle passeggiate che questo mese debba tingersi di rosso.. come le mele.

Mele stregate così rosse ed invitanti con il caramello dolcissimo che le ricopre che è impossibile non sentirsi Biancaneve al primo morso.. e, perchè no, già me le immagino anche in una festa di Halloween… trick or treat?

MELE STREGATE
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Tipo Ricetta: Frutta
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 10
Ingredienti
  • mele rosse 10
  • zucchero 500 gr
  • miele 250 gr
  • acqua 200 gr
  • stecche di cannella
Istruzioni
  1. In un tegame riunire lo zucchero, il miele e l’ acqua.
  2. Far cuocere a fuoco bassissimo per circa 30 minuti.
  3. Nel frattempo lavare bene le mele rosse ed asciugarle.
  4. In ogni mela inserire uno stecco di cannella.
  5. Passare le mele nel caramello una alla volta.
  6. Lasciar asciugare le mele su un foglio di cartaforno.