Loving People Through Food
Nov 072012
 

True Love Ways, Buddy Holly

 Il pan co’ santi.. dovrei sentirmi terribilmente in ritardo rispetto al calendario, eppure questo pane dolce che fa parte della tradizione autunnale toscana si continua a mangiare per fortuna anche al di fuori dei giorni dedicati alla festività.

A dirla proprio tutta, si affetta pan co’ santi finchè si hanno le mani libere, prima che saranno  tutte dedicate tra qualche settimana alla preparazione di cavallucci, ricciarelli, panforte e cantuccini vari.

Certe volte vorrei che tutte queste comodità sparissero, che l’ abbondanza fosse solo di cuore, mi costringo ad un po’ di rigore, a qualche rinuncia, non solo per parsimonia ma per gustare a pieno quello che c’ è in tavola quando è il suo momento. Solo così mi sembra di rendere quel piatto davvero protagonista.

Oggi potrei mangiare pan co ‘ santi ogni volta che voglio, che ci vuole? Eppure non voglio, perché ogni boccone non è una questiona di gola, è una questione intima di ricordi, di tazze di tè fumanti  strette tra le dita intirizzite dal freddo, è quella dolcezza non eccessiva che quasi rappresenta un premio di mezza giornata, è la ricchezza delle noci e dell’ uvetta, la semplicità della pasta del pane, la magia dell’ autunno che piano piano farà spazio all’ inverno riempiendo la mia vita di nuovi colori e sapori.

Il pan co’ santi è una di quelle ricette che a casa si possono anzi si devono fare, che io quest’ abitudine a comprare le cose fatte proprio non la condivido. Ma la capisco.

Certo, oggi non preparo 20 pani e non li adagio sulle teglie che poi in processione si portavano al forno del paese come faceva la nonna, di pani ne preparo di meno, o almeno non tutti insieme!, ma lascio che il loro profumo invada casa, che i miei pomeriggi diventino più dolci, e sono felice perchè  l’ autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore (Albert Camus).

IL PAN CO' SANTI
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Tipo Ricetta: Dolci, Cucina Toscana
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 2
Ingredienti
  • farina 1 kg
  • uvetta 300 gr
  • noci sgusciate 500 gr
  • olio EVO 1 bicchiere
  • zucchero 100 gr
  • lievito di birra 50 gr
  • pepe
  • acqua 400-500 gr
  • tuorlo 1
Istruzioni
  1. Sciogliere il lievito in un po' di acqua tiepida.
  2. Amalgamare la farina con lo zucchero.
  3. Impastare la farina con l' acqua.
  4. Incorporare l' olio, l' uvetta, le noci ed una macinata di pepe.
  5. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati dividere l' impasto in due.
  6. Coprire le pagnottine e farle lievitare per 2 ore circa in un luogo tiepido e al riparo da spifferi.
  7. Preriscaldare il forno a 180°.
  8. Spennellare la superficie dei pani con il tuorlo battuto.
  9. Infornare i pan co' santi per circa 40-50 minuti.
Nov 052012
 

Skyfall, Adele

Ecco io non so dove trovo la forza ma soprattutto il coraggio e la faccia di rimettermi ai fornelli o anche solo di parlare di cibo dopo il week end lungo che è stato..

Un Crastatone in cui non mi sembra di aver fatto altro che mangiare pici, castagne, focaccette più grandi di me, necci, crastate, arrosti, mostaccioli.. e poi non me la sento di continuare. Lo faccio perchè mi è rimasto un briciolo di decenza, ma del Crastatone vi parlerò nei prossimi giorni, è una promessa.
Seppur controvoglia ho lasciato la Toscana in una domenica uggiosa e un po’ nebbiosa, per arrivare a Roma che cominciava a piovere e tutto sembrava gridare: coperta, tè, film, calduccio!
Così mi sono messa a pasticciare in cucina con quei pochi ingredienti che avevo a disposizione.
I cinnamon rolls hanno riscaldato e profumato la casa, addolcito l’ ora del tè e soprattutto mitigato il rientro a Roma.
Uno dei miei pasticcini preferiti, sarà che vado pazza per la cannella, per i dolcini morbidosi e lievitati..

Vi lascio la ricetta intanto che cerco di tornare in me..

CINNAMON ROLLS
4.5 from 2 reviews
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Tipo Ricetta: Dessert
Autore:
Tempo Preparazione:
Tempo Cottura:
Tempo Totale:
Servire: 6
Ingredienti
  • IMPASTO
  • latte 1 cup
  • burro 50 gr
  • farina 3 e 3\4 cups
  • acqua 1\2 cup
  • uovo 1
  • zucchero 1\4 cup
  • lievito di birra istantaneo 1 bustina
  • sale 1 pizzico
  • FILLING
  • cannella a volontà
  • burro 2 cucchiai
  • zucchero di canna 3\4 cup
Istruzioni
  1. preriscaldare il forno a 180°.
  2. Scaldare il latte e sciogliervi il burro.
  3. Amalgamare la farina con il sale, lo zucchero ed il lievito.
  4. Impastare la farina con il latte, aggiungere l' acqua e l' uovo battuto.
  5. Se l' impasto dovesse risultare troppo morbido incorporare qualche cucchiaio di farina ancora.
  6. In un' altra bol amalgamare il burro a temperatura ambiente con a cannella e lo zucchero.
  7. Tenere da parte il composto.
  8. Stendere la pasta in un rettangolo (circa 15x10 cm) e spalmarne la superficie con il composto di cannella e burro tenuto da parte.
  9. Arrotolare la pasta stretta stretta e tagliare il rotolo in 6 pezzi.
  10. Disporre ogni pezzo in uno stampino per muffin.
  11. Infornare per circa 15-20 minuti.

Nov 032012
 

Oh Boy, She & Him
Non ho idea di cosa ci si aspetti da un post sul Salone del Gusto, davvero non lo so, perchè non so neanche io come dare il giusto valore e la giusta dimensione agli abbracci, agli sguardi, alle voci che adesso immagino ogni volta che leggo i vostri post, alle mani quando leggo il procedimento delle vostre ricette…
Così una volta tanto me ne sto in silenzio, e lascio alle foto descrivere il Salone anche se troppe cose non ho immortalato!!!, le amiche anche se troppe troppissime non compaiono nelle foto!!, il cielo sopra Torino, le foglie sotto i piedi umidi i pioggia, i portici, i mercatini in cui mi sono imbattuta senza volerlo..


























Piccoli suggerimenti per i volti noti e meno noti.. Le signore del Fud sono Patrizia e Greta, la faccia sorridente nella foto in Black And White insieme a me è Valentina, nel mega gruppo Patrizia (I Dolci Nella Mente), io, Marina, Patrizia (Andante Con Gusto), Patrizia (Via Delle Rose) e Sabina, ancora Monica, Luca e Claudia; infine l’ ultima foto che immortala un incontro tanto tanto desiderato: Elisa, io, Roberta e Cinzia .